Di quel rigoglioso impianto di kiwi restano soltanto i paletti di cemento che sostenevano i cavi d'acciaio e l'impianto di irrigazione. Il resto è stato divorato dalle fiamme. Un nuovo incendio, di chiara origine dolosa, ha colpito i terreni dell'imprenditrice agricola rosarnese Patrizia Rodi, bersaglio ancora una volta di un grave atto intimidatorio.

Secondo quanto emerso, gli autori si sarebbero introdotti all'interno della proprietà appiccando il fuoco in diversi punti e in momenti differenti, provocando danni ingentissimi. A essere distrutte non sono state soltanto le coltivazioni di kiwi, ma anche numerose piante di ulivo, recentemente curate e potate e ormai pronte alla nuova fioritura. Le fiamme hanno inoltre raggiunto alberi di arancio e mandarino, compromettendo una parte significativa della produzione agricola.

L'episodio rappresenta l'ennesimo duro colpo per l'azienda, che si trova a fare i conti con danni economici rilevanti e con un gesto che colpisce non solo il patrimonio produttivo, ma anche il lavoro e l'impegno profusi nella cura dei terreni.