Lo stabilimento Hitachi Rail di via Calamizzi, eccellenza industriale impegnata nella produzione di treni e sistemi metropolitani destinati a numerose città europee, sarebbe stato teatro di una dura contrapposizione sindacale legata alla gestione delle assunzioni nelle aziende che operano in appalto.

Secondo quanto emerge dall'inchiesta della Procura, lo scontro avrebbe riguardato il controllo delle procedure di reclutamento del personale e la possibilità di influenzare la scelta dei lavoratori impiegati dalle imprese dell'indotto. Una tensione che, per gli investigatori, avrebbe raggiunto il punto più critico il 30 giugno 2024, quando venne incendiata l'autovettura utilizzata da un dirigente sindacale appartenente a una sigla contrapposta.

Per quell'episodio la Squadra Mobile ha eseguito un'ordinanza di arresto nei confronti di Maurizio Chiarolla, 56 anni, candidato del centrosinistra alla presidenza della Quinta Circoscrizione Reggio Centro-Sud. L'accusa contestata è quella di danneggiamento seguito da incendio aggravato. Secondo l'impostazione accusatoria, l'uomo avrebbe agito in concorso, materiale e morale, con altre persone al momento non identificate, provocando l'incendio del veicolo in uso a Nunzio Blandini e determinando un concreto pericolo di propagazione delle fiamme.

La Procura contesta inoltre l'aggravante del metodo mafioso.

L'inchiesta ha portato anche all'arresto di altre due persone: Salvatore Aricò, 41 anni, e Roberto Puglia, 47 anni. Tutti e tre sono accusati di tentata estorsione aggravata. Per gli inquirenti avrebbero agito con l'obiettivo di garantire alla sigla sindacale Confsal-Fismic, rappresentata da Chiarolla, una posizione predominante all'interno del sito produttivo reggino, esercitando un'influenza sulle imprese appaltatrici e sulle scelte relative all'assunzione del personale impiegato nello stabilimento Hitachi.