Narcotraffico, operazione "Stammer": 15 restano in carcere e 4 ai domiciliari (NOMI)
Le decisioni dei gip di Vibo Valentia, Roma, Monza e Bologna dopo gli interrogatori di garanzia. Regge l'inchiesta: torna in libertà un solo indagato
di MIMMO FAMULARO
Regge al cospetto dei gip di Vibo Valentia l'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro il narcotraffico internazionale e denominata in codice “Stammer”.
Sedici dei cinquantaquattro, destinatari del provvedimento di fermo emesso dal sostituto procuratore della Dda Camillo Falvo, sono comparsi nelle ultime ore davanti ai giudici Lorenzo Barraco e Gabriella Lupoli per gli interrogatori di garanzia. Solo uno, Massimo Polito, è stato scarcerato ed è dunque tornato in libertà. Per gli altri, i due gip, ognuno per la propria competenza, hanno ritenuto di non dover convalidare il fermo, ma allo stesso tempo hanno emesso un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti degli stessi indagati. Entrambi si sono, poi, spogliati della competenza territoriale trasmettendo gli atti al gip distrettuale di Catanzaro.
'Ndrangheta, così le cosche vibonesi gestivano il narcotraffico internazionale (VIDEO-DETTAGLI)
In carcere. Restano dunque in carcere Fortunato Baldo, 22 anni di Mileto; Filippo Fiarè (nella foto), 60 anni di San Gregorio d'Ippona; Antonio Fogliaro, 22 anni di Mileto; Giuseppe Grillo, 36 anni di San Calogero; Pasquale Grillo, 68 anni di San Calogero; Domenico Iannello, 40 anni di Mileto; Giuseppe Iannello, 28 anni di San Calogero; Fortunato Lo Schiavo, 36 anni di Mileto; Giuseppe Mercuri, detto “Peppe”, 58 anni di San Calogero; Giuseppe Pititto, 25 anni di Mileto; Salvatore Pititto, detto “Turi”, alias “Lo zio”, 49 anni di Mileto; Oksana Verman, 41 anni di Vibo Valentia.
Vibo epicentro del traffico di droga, ecco chi sono le 54 persone fermate (NOMI-VIDEO)
Ai domiciliari. Applicata la misura della custodia cautelare ai domiciliari per tre indagati. Si tratta di Mariantonia Mesiano, 46 anni di Mileto; Gianluca Pititto, 21 anni di Vibo Valentia; Antonio Nazzareno Suppa di 43 anni di Paravati di Mileto. Immediata scarcerazione, infine, per Massimo Polito 34 anni di Paravati di Mileto.
La rete degli insospettabili dietro il traffico di droga gestito dalle cosche vibonesi (LEGGI)
Le altre decisioni. Il gip del Tribunale di Monza non ha convalidato il fermo per Vania Luccisano, 37 anni, di Mileto, ma ha applicato nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Nessuna misura applicata dal gip di Bologna per Enzo Messina, 50 anni di San Pietro Casale, già ai domiciliari per altro procedimento giudiziario. Nel pomeriggio di oggi si è espresso anche il gip di Roma, Costantino De Robbio, che nelle scorse aveva sottoposto ad interrogatorio di garanzia altri tre fermati. Il giudice romano ha convalidato il fermo e applicato la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di Antonio Grillo 39 anni di San Calogero, Rocco Iannello 32 anni di Mileto, Antonio Ruggiero, 40 anni di Vibo Valentia.
Narcotraffico internazionale tra Vibo e il Sudamerica: ecco i 74 indagati (NOMI-FOTO)
L'inchiesta. Complessivamente sono 74 le persone indagate nell’ambito di un’inchiesta che ha disarticolato una presunta organizzazione dedita al narcotraffico internazionale con base nel Vibonese, epicentro di un'operazione dai numeri rilevati nel corso della quale è stata bloccata l’importazione di otto tonnellate di cocaina, sequestrati beni per circa otto milioni di euro e fermate 54 persone. Al centro dell’inchiesta le ‘ndrine vibonesi: i Fiarè di San Gregorio, il gruppo dei Pititto-Prostamo-Iannello di Mileto e quello di San Calogero facente capo ai Grillo.
'Ndrangheta, operazione Stammer: si costituiscono due vibonesi. Via agli interrogatori
Gli avvocati. Impegnati nel collegio difensivo: Francesco Muzzopappa, Gianfranco Giunta, Giuseppe Monteleone, Francesco Schimio, Girolamo Curti, Francesco Stilo, Paola Stilo, Antonio Porcelli, Diego Brancia, Sergio Rotundo, Guido Contestabile, Antonio Maccarone, Nicola Riso, Salvatore Giordano, Leopoldo Marchese, Michelangelo Miceli, Matteo Murgo, Marcello Scarmato, Nazzareno La Tassa, Giovanni Vecchio.
