L'uomo in stato di forte shock è stato dimesso dall'ospedale in serata. La Procura di Vibo, nel frattempo, ha aperto un fascicolo. Domani, mercoledì, l'autopsia sui corpi dilaniati

Quattro lenzuola bianche e un poliziotto che veglia le salme. Sembra una carneficina su un campo da guerra. Invece sono i morti dilaniati nella galleria autostradale dove all'alba di oggi li attendeva una tragico destino. La vettura sulla quale viaggiavano, una Fiat 500 L, è stata sventrata dall'impatto con il muro di una galleria tra gli svincoli di Serre e Mileto, nel Vibonese, in direzione sud della Salerno-Reggio Calabria. I corpi dei giovani come dei proiettili sono volati sull'asfalto e un Tir sopraggiungendo li ha dilaniati.

cadaveri incidente

L'autista. Adesso, dopo una giornata sotto shock nell'ospedale Jazzolino, è proprio l'autista del mezzo pesante a pronunciare le sue prime parole. Non ricorda quasi nulla, l'uomo, di quei momenti drammatici se non l'immagine di pochi istanti: "Ho visto una nuvola bianca, poi più nulla" racconta agli agenti della Polstrada. Il conducente del mezzo pesante, dimesso in serata dallo Jazzolino, è indagato (atto dovuto) dalla Procura di Vibo che ha aperto un fascicolo per consentire lo svolgimento degli esami medico-legali irripetibili. L'autopsia sui  cadaveri verrà eseguita domattina dal medico legale Katiuscia Bisogni. Poi le salme (i tempi sono ancora da stabilire) verranno restituite ai familiari per l'estremo saluto a Marzio Canerossi, Fortunato Calderazzo, Giuseppe (Peppe) Speranza e Francesco Carrozza. Tutti di età compresa tra i 22 e i 24 anni  e tutti studenti universitari dell'Unical. Giovani come tanti, che si affacciavano alla vita quando di ritorno da una serata di festa trascorsa a Cosenza hanno incrociato sul far dell'alba un tragico destino.

foto incidenteDinamica incidente e indagini. Secondo una prima ricostruzione, la Fiat 500 sulla quale viaggiavano i ragazzi, avrebbe urtato il montante della galleria. Nell’urto i corpi dei ragazzi sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo venendo poi travolti da due tir in transito. Le indagini sul tragico incidente sono condotte dalla polizia stradale di Vibo Valentia con il coordinamento del pm della Procura di Vibo Valentia, Benedetta Callea. I corpi dei ragazzi sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Vibo Valentia dove sono accorsi i familiari dei giovani con scene strazianti al loro arrivo. L’autista di uno dei tir che ha travolto i ragazzi – lavoratore per una ditta di mobili del Vibonese – era stato ricoverato in stato di shock all’ospedale di Vibo Valentia subito dopo il tragico incidente. Sequestrati, per le perizie di rito, il tir ed altro mezzo pesante coinvolti nell’incidente. Le salme dei ragazzi deceduti verranno sottoposte ad esame autoptico così come disposto dalla Procura di Vibo che ha avviato le indagini sull’accaduto.

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