Il tempo si è fermato a Polistena. La notizia della scomparsa della piccola Chiara Mammola, strappata alla vita a soli 5 anni da un terribile incidente agricolo in contrada Monte, ha lasciato un’intera comunità in uno stato di shock e profonda prostrazione. Un dolore che non resta confinato tra le mura domestiche della famiglia Mammola, ma che diventa collettivo attraverso la proclamazione del lutto cittadino.

Il sindaco di Polistena, Michele Tripodi, facendosi interprete del sentimento di angoscia che ha colpito ogni singolo cittadino, ha ufficializzato la decisione di onorare la memoria della piccola nel giorno delle sue esequie. Una scelta doverosa per una tragedia che il primo cittadino definisce come un "episodio doloroso che colpisce nel profondo".

«L’Amministrazione comunale si stringe attorno ai familiari, che stanno affrontando un momento di immenso dolore e sconforto», ha dichiarato il sindaco Tripodi. «Ci uniamo con affetto e vicinanza, porgendo le più sentite condoglianze e proclamando il lutto cittadino affinché prevalgano sentimenti di rispetto e raccoglimento».

L'ordinanza mira a trasformare il giorno dei funerali in un momento di riflessione condivisa. Le serrande dei negozi si abbasseranno e le bandiere degli edifici pubblici saranno poste a mezz'asta, in segno di riverenza verso una vita spezzata troppo presto durante un pomeriggio di lavori domestici nelle campagne della Piana.

L’incidente, avvenuto mentre il padre della piccola, Vincenzo, stava ultimando la fresatura del terreno di famiglia, ha suscitato un’ondata di solidarietà senza precedenti. Polistena, cittadina solitamente vivace, si è riscoperta nuda di fronte a una fatalità così spietata.

L'invito dell'amministrazione è quello di evitare ogni clamore, favorendo il silenzio necessario per elaborare una perdita che appare inaccettabile. In attesa dell'ultimo saluto a Chiara, la comunità si prepara a manifestare la propria vicinanza alla famiglia, trasformando il dolore individuale in un abbraccio corale. «È il momento della solidarietà», conclude la nota del Comune, «un momento in cui tutta Polistena deve riscoprirsi unita nel ricordo di un angelo che non c'è più».