La Calabria respira: ritrovata la quattordicenne scomparsa prima degli esami
La giovane si è allontanata dopo essere arrivata a scuola per sostenere le prove di terza media
Si è conclusa nel migliore dei modi, poco dopo le 20:00, la vicenda della ragazzina di 14 anni che si era allontanata da Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, facendo perdere le proprie tracce per un'intera giornata. A dare la notizia del ritrovamento, come riportato dalla Gazzetta del Sud, sono stati i carabinieri, che hanno rintracciato la giovane sana e salva all'interno di un rudere disabitato.
La vicenda ha avuto inizio nella mattinata di oggi, sabato 13 giugno 2026. La quattordicenne era uscita regolarmente dalla propria abitazione per raggiungere la scuola, dove ad attenderla c'era un appuntamento importante: la prova per gli esami di terza media. Tuttavia, una volta arrivata nei pressi del plesso scolastico, la giovane avrebbe preso una decisione improvvisa, allontanandosi prima di varcare l'ingresso e senza mai entrare in aula.
Con il passare delle ore, il mancato rientro a casa e l'impossibilità di mettersi in contatto con lei hanno spinto i genitori, visibilmente allarmati, a sporgere immediata denuncia. Le ricerche, coordinate dalle forze dell'ordine, sono scattate tempestivamente in tutto il territorio comunale e nelle aree limitrofe.
L'appello delle istituzioni e le ricerche
Il caso ha mobilitato rapidamente anche l'amministrazione locale. Di fronte alla gravità della situazione, la sindaca di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, ha scelto di intervenire in prima persona lanciando un appello pubblico tramite i canali social. Il primo cittadino ha invitato la cittadinanza alla massima allerta e alla condivisione delle informazioni, ricordando come, in dinamiche del genere, la velocità d'azione sia un fattore cruciale per garantire l'incolumità dei minori.
Il dispiegamento di forze e la collaborazione del territorio hanno portato alla svolta decisiva intorno alle otto di sera. Seguendo le tracce e i possibili spostamenti della quattordicenne, i carabinieri hanno concentrato le ispezioni su alcune strutture fatiscenti alla periferia del centro abitato.
La quattordicenne è stata infine individuata all'interno di una casa abbandonata situata nei pressi del Parco Insiti. Una volta accertato che fosse in buone condizioni di salute, i militari l'hanno presa in custodia per riaccompagnarla a casa e restituirla all'abbraccio sollevato dei familiari, ponendo fine a una giornata di grandissima apprensione per tutta la Calabria.
