"Siamo qui per chiedere a gran voce la centralità del territorio nel tavolo regionale". Così il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, aprendo il Consiglio comunale aperto che si è tenuto questo pomeriggio nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo per discutere del trasporto ferroviario locale e delle fermate dei treni ad alta velocità. Il primo cittadino ha inoltre annunciato di aver preso parte, prima del lockdown, a un tavolo regionale dove le è stato assicurato che ci sarà un'importante ristrutturazione della principale stazione del Vibonese. "Non è la stazione ma il territorio che deve vincere e deve emergere - ha poi aggiunto nel corso della discussione - nessuno deve intestarsi questa battaglia, è una battaglia di tutto il territorio".

Fermata di Italo a partire dal 2 luglio. Battaglia che, come anticipato da Zoom24 e come ha confermato quest'oggi il deputato del M5S Riccardo Tucci, ha già visto un primo importante risultato: la fermata di Italo a partire dal 2 luglio, oltre alle fermate del Frecciargento di Trenitalia durante i weekend. Sosta che - ha sottolineato la Limardo - "secondo le stime farà perdere solo 4 minuti". Alla fine dell'Assemblea è stato votato, all'unanimità, un documento che impegna il Comune di Vibo a porre in essere tutte le azioni necessarie per ottenere le fermate dei treni ad alta velocità nella stazione di Vibo-Pizzo, sensibilizzando tutte le istituzioni competenti sia a livello regionale che nazionale.

Maggiori collegamenti con le altre stazioni. Il documento, sottoscritto da praticamente tutti i sindaci della provincia, è però solo un primo passo. Come ha spiegato il sindaco di Parghelia Antonio Landro, infatti, "ridurre tutto alla fermata di Italo e Frecciarossa è riduttivo". È necessario prevedere maggiori collegamenti con tutte le stazioni del territorio provinciale, oltre che con la stazione e l'aeroporto di Lamezia. A fare eco alla sua richiesta anche tutti gli altri intervenuti. A partire dal vice sindaco Tropea, secondo cui "va bene Italo e Frecciarossa, ma servono poi i collegamenti verso tutte le altre località". Ma anche il sindaco di Francavilla Angitola, Giuseppe Pizzonia, per il quale è fondamentale "guardare anche alle piccole stazioni, riaprirle dove necessario, e, specie nel periodo estivo, creare collegamenti efficaci".

Passerella politica? E se secondo alcuni, come il senatore Mangialavori, questa battaglia non è una "passerella politica" ma "una risposta a un'esigenza collettiva, ovvero quella di far uscire la provincia di Vibo da un isolamento che perdura da troppo tempo", altri invece si dicono convinti - come il Partito Democratico che ha deciso di non partecipare a questo particolare Consiglio comunale - che "le questioni serie debbano essere trattate in modo serio senza passerelle inutili, abbandonando i toni propagandistici da campagna elettorale". La restante opposizione consiliare, invece, si è detta favorevole a continuare su questa strada. Per quanto, ha sottolineato la consigliera Pilegi, "i turisti una volta arrivati alla stazione non sanno cosa fare", aggiungendosi quindi alle numerose richieste di maggiori collegamenti "che sono di competenza regionale, quindi fattibili nell'immediatezza a partire da questa stagione turistica".

Encomio solenne ai carabinieri. Infine, creando qualche malumore tra i sindaci dei comuni Vibonesi presenti - che erano lì per discutere del trasporto locale e della questione alta velocità - la consigliera Corrado, a nome di tutta la maggioranza, ha presentato un ordine del giorno urgente per conferire un encomio solenne al tenente colonnello Luca Romano, al maggiore Valerio Palmieri e al capitano Alessandro Bui, per il grande impegno dei Carabinieri che ha condotto alla maxi operazione Rinascita Scott. La proposta è stata approvata nonostante qualcuno avesse sottolineato che si trattasse di una questione "estremamente importante ma fuori luogo". Inoltre, a seguito di un emendamento del consigliere Domenico Santoro del M5S, l'encomio - e in questo caso anche la cittadinanza onoraria - verrà assegnato anche al procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri.

Alta velocità, dal 2 luglio Italo si fermerà alla Stazione di Vibo Pizzo
La questione trasporti è una delle piaghe calabresi che rafforzano la condizione di criticità dello sviluppo di una regi...