Tutto in novanta minuti. O forse, per essere più precisi, tutto in una partita che vale un’intera stagione. La Vibonese si presenta all’ultima curva del girone I di Serie D con un solo obiettivo rimasto nel mirino: la sopravvivenza attraverso le forche caudine dei playout. Questo pomeriggio, lo stadio “Luigi Razza” non sarà solo una cornice sportiva, ma il teatro di una battaglia nervosa e agonistica dove in palio c'è il futuro calcistico della città.

Il momento della verità arriva nel mezzo di una vera e propria emergenza. Mister Danilo Fanello dovrà fare a meno di pedine fondamentali: il Giudice sportivo ha infatti fermato Luca Sasanelli e Souleymane Coulibaly, privando l'attacco di peso, velocità e fantasia. A questo si aggiunge la pesante squalifica di quattro giornate inflitta a Fabio Marano. Nonostante le defezioni, il tecnico rossoblù ha voluto lanciare un messaggio chiaro e accorato alla vigilia:

«Ogni parola rischia di essere superflua, scontata. Ci giochiamo tutto. Tutti. Chi è qui dall’inizio, chi è arrivato in corsa, chi ha scelto di restare quando tutto diceva di andare via», ha dichiarato Fanello. «Chi, come me, ci ha creduto quando la barca sembrava destinata ad affondare. Adesso la città ha compreso quanto importante sia questa categoria e quanto sacrificio serva per far camminare la macchina».

La Vibonese potrà contare sul vantaggio regolamentare dei due risultati su tre: grazie al miglior piazzamento in classifica, anche un pareggio dopo i supplementari sancirebbe la salvezza. Di contro, l'Acireale arriva a Vibo in un clima rovente, con il neo-tecnico Vittorio Jemma in panchina dopo l’esonero di Cozza e senza il supporto della tifoseria organizzata granata.

La società rossoblù ha chiamato a raccolta il popolo rossoblù con prezzi popolari: curve a 1 euro per i tesserati e 5 euro per gli altri settori, con ingresso gratuito per donne e bambini. La biglietteria resterà aperta fino al fischio d'inizio. Ora, come dice Fanello, conta solo il campo: servirà tutto il cuore della città per difendere la Serie D.