Il Liceo Scientifico di Vibo rischia di essere smembrato e per evitare lo sfratto di uno degli immobili che ospitano gli studenti del "Berto" è sceso in campo il prefetto Francesco Zito che ha deciso di convocare per martedì prossimo le parti in causa allo scopo di trovare una soluzione. Nel frattempo questa mattina è scattata la protesta di centinaia di studenti che si sono ritrovati davanti ai cancelli del liceo Scientifico, a pochi metri dalla Provincia di Vibo Valentia al centro delle polemiche per come questa situazione è stata gestita. Sul luogo della protesta è intervenuto anche il sindaco di Vibo Maria Limardo che, unitamente al suo vice Mimmo Primerano, ha dialogato con gli studenti e con la dirigente scolastica Caterina Calabrese nel tentativo di trovare una via d'uscita evitando il trasferimento di parte degli studenti nell'immobile che ospita il Geometri alla cittadella scolastica di località Cocari.

Lo sfratto. L'immobile che ospita parte del Liceo Scientifico è una struttura all'avanguardia che la Provincia di Vibo ha preso in fitto diversi anni fa stabilendo il canone di locazione annuale (180mila euro) sulla base di una relazione del Catasto. Due anni fa il Tribunale di Vibo ha ordinato lo sfratto e la risoluzione del contratto per morosità da parte della Provincia nel pagamento dei canoni. All'epoca si rivelò decisivo l'intervento del prefetto Guido Longo che, in sostituzione della politica, riuscì nell'impresa di trovare una soluzione temporanea per guadagnare tempo ed evitare lo sgombero. La proprietà dell'immobile e la Provincia di Vibo firmarono quindi una scrittura privata che prorogava il contratto di altri due anni con scadenza fissata al 30 giugno del 2019. Il tempo stringe e per evitare lo sfratto serve ora un miracolo.

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