Accolta la richiesta della Procura generale di Catanzaro che aveva chiesto l'escussione del collaboratore di giustizia. Già depositati i verbali che parlano della “famiglia” di Filandari

Ci sarà spazio anche per l'esame del pentito Andrea Mantella al processo scaturito dall'operazione antimafia denominata “Ragno” che vede tra gli imputati diversi esponenti del clan Soriano di Filandari. La Corte d'Appello di Catanzaro ha accolto infatti la richiesta formulata dal Pg Adalgisa Rinardo che aveva chiesto la rinnovazione dibattimentale con l'escussione del collaboratore di giustizia vibonese. Il pentito verrà quindi sentito nella prossima udienza del processo fissata per il 5 aprile.

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Mantella

I verbali del pentito. Tra le centinaia di pagine di verbali riempite da Mantella c'è spazio anche per i Soriano. Una parte di questi verbali sono stati depositati dalla Procura generale di Catanzaro all'atto della richiesta formulata alla Corte d'Appello. Poche pagine che, tuttavia, per l'accusa contengono elementi utili a contestare l'associazione mafiosa agli imputati. Mantella conferma, infatti, di aver appreso dell'esistenza di un “locale” di 'ndrangheta a Filandari e inquadra quello dei Soriano come una sorta di clan satellite dei Mancuso di Limbadi. Al vertice ci sarebbero – secondo quanto sostenuto dal pentito – i fratelli Leone e Carmelo Soriano.

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Le tappe del processo. L'inchiesta partì da un'attività investigativa condotta dalla Stazione dei carabinieri di Vibo Valentia sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. L'operazione, denominata “Ragno” scattò nel novembre del 2011 e portò all'arresto di diversi elementi di spicco della “famiglia” di Filandari. In primo grado, però, il Tribunale di Vibo Valentia si espresse assolvendo tutti gli imputati. Verdetto ribaltato in Appello con dure condanne. Nel 2016 la Corte di Cassazione ha però annullato quest'ultima sentenza ordinando un nuovo processo di appello che si sta celebrando proprio in queste settimane a Catanzaro e che ora vedrà tra i testimoni anche il pentito Andrea Mantella. (m.f.)