'Ndrangheta, operazione "Costa pulita": arrestato a Briatico il latitante Nino Accorinti
E' ritenuto il capo dell'omonimo clan al centro dell'inchiesta dei pm della Dda di Catanzaro Camillo Falvo e Pierpaolo Bruni. E' stato individuato in serata dai carabinieri
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Operazione dei carabinieri del comando provinciale di Vibo Valentia diretti dal colonnello Daniele Scardecchia, con il supporto dei militari dell'Arma della locale Compagnia (Nucleo e della Stazione di Briatico. In località Solaro a Briatico è stato infatti individuato il latitante Nino Accorinti, 60 anni appena compiuti, ritenuto il capo indiscusso dell'omonimo clan egemone nella cittadina tirrenica vibonese.

In casa con moglie e figlie. Al momento dell'ingresso nell'abitazione di sua proprietà, il presunto boss era in compagnia della moglie e delle due figlie. Ai carabinieri non ha opposto resistenza e si è limitato a complimentarsi con i militari dell'Arma che hanno eseguito l'arresto. Lo stesso presunto boss (assistito dall'avvocato Giuseppe Bagnato) si sarebbe portato nella sua abitazione con l'intenzione di consegnarsi. Antonino Accorinti (in foto a sinistra), sfuggito mercoledì scorso alla cattura, è stato quindi condotto in caserma per le formalità di rito. E' accusato di associazione mafiosa, estorsioni e intestazione fittizia di beni. In particolare, la Dda gli contesta di essere il reggente dell'omonima cosca di 'ndrangheta che da anni detterebbe "legge" su ogni affare illecito a Briatico e dintorni, con una forte influenza anche sulle dinamiche politiche ed economiche del centro rivierasco del Vibonese.
Negli anni, Antonino Accorinti ha anche parte direttamente alla vita politica ed amministrativa di Briatico, infatti il 6 giugno del 1982 è stato eletto consigliere comunale di maggioranza, rieletto il 30 maggio 1988, mentre dal dicembre 1990 al 25 settembre 1992 ha fatto parte della giunta municipale quale assessore. Il 21 novembre del 1993 è stato rieletto consigliere di minoranza.
Emerge quindi già negli anni ’80 e ‘90 l’interesse di Antonino Accorinti per la vita politica briaticese, tanto che nel 1993 si è anche candidato alla testa di una lista civica contrapposta a quella capeggiata dal citato Antonio Casuscelli Di Tocco poi eletto sindaco (e ricoprì tale incarico dal 1993 al 1997 e dal 1997 al 2002). Antonino Accorinti era stato eletto consigliere comunale nelle fila del P.S.I. (Partito socilista italiano. (m.f.)
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