L'ufficio investigativo catanzarese che coordina anche le attività di Vibo, Cosenza e Crotone verrà diretto da Marco Chiacchiera. A capo del commissariato di Lamezia torna Angelo Paduano

Decorrono da oggi i movimenti di funzionari di polizia disposti dal Capo della Polizia che interessano anche la Questura di Catanzaro. Nino De Santis che ha diretto Squadra Mobile di Catanzaro per tre anni passa a dirigere quella della Questura di Firenze.

De Santis a Firenze, Chiacchiera a Catanzaro. La responsabilità dell’Ufficio investigativo di Catanzaro che ha competenza distrettuale, coordinando quindi il lavoro anche delle Squadre Mobili di Vibo Valentia, Cosenza e Crotone, è affidata al primo dirigente della polizia di Stato Marco Chiacchiera che lascia, a meno di un anno dal suo arrivo in Calabria, la direzione del Commissariato di Lamezia Terme. Quest’ultimo ufficio, fino alla nomina del nuovo dirigente da parte del Ministero, prevista nel giro di due mesi, viene affidato dal Questore alla competenza ed esperienza del vice questore aggiunto Angelo Paduano, che lo ha già ad interim diretto varie volte nel passato e che conserva il suo incarico di vice capo della Squadra Mobile.

Cambio di guardia. De Santis ha salutato il personale dell’Ufficio venerdì scorso, mentre nella mattina di sabato ha salutato il questore ed i funzionari. "A lui - si legge in una nota diramata dalla Questura - va il ringraziamento del Questore per la dedizione e l’impegno di questi anni a Catanzaro che, uniti alla professionalità, hanno portato a numerosi successi investigativi. Al dottore Chiacchiera, che già ha mostrato impegno e competenza, sono invece andati gli auguri di buon lavoro per continuare, sotto il coordinamento della Procura Dda e quella di Lamezia, ad ottenere i brillanti risultati finora raggiunti".

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