La revoca delle misure di protezione nei confronti dei familiari del testimone di giustizia Pino Masciari approda in Parlamento. A sollevare il caso è il Movimento 5 Stelle, che ha annunciato la presentazione di un’interrogazione al ministro dell’Interno per ottenere chiarimenti sulle valutazioni che hanno portato alla decisione adottata dagli organi competenti.

Secondo quanto riferito dagli esponenti pentastellati, la Commissione centrale consultiva per l’adozione delle misure di sicurezza personale avrebbe disposto la cessazione della tutela di quarto livello precedentemente garantita alla moglie e ai figli di Masciari, a seguito di una richiesta avanzata dalla Prefettura di Vibo Valentia.

La scelta ha suscitato preoccupazione tra i parlamentari del Movimento, che ritengono necessario verificare se siano stati adeguatamente considerati tutti gli elementi di rischio legati alla particolare condizione dei familiari di un testimone di giustizia. Nella nota diffusa dal M5S si sottolinea infatti come le conseguenze delle denunce rese contro la criminalità organizzata possano estendersi anche al nucleo familiare, rendendo necessaria una costante attenzione da parte delle istituzioni.

L’iniziativa parlamentare porta la firma della deputata Stefania Ascari e del senatore Luigi Nave ed è sostenuta anche dagli altri componenti del Movimento 5 Stelle presenti nella Commissione parlamentare Antimafia. Tra gli aspetti sui quali si chiedono chiarimenti figurano gli elementi istruttori acquisiti dalla Prefettura, la valutazione del contesto territoriale e criminale di riferimento e la compatibilità della decisione con il principio di massima tutela che lo Stato è chiamato a garantire a chi collabora con la giustizia.

I firmatari dell’interrogazione evidenziano come i testimoni di giustizia rappresentino una risorsa fondamentale nel contrasto alle organizzazioni mafiose, contribuendo in modo determinante alle attività investigative e ai procedimenti giudiziari. Proprio per questo, sostengono, ogni scelta riguardante la loro sicurezza e quella dei loro familiari dovrebbe essere accompagnata da una rigorosa e approfondita valutazione dei possibili rischi.

Ora la questione passa all’attenzione del Ministero dell’Interno, chiamato a fornire risposte sui criteri che hanno portato alla revoca della misura di protezione e sulle garanzie predisposte per assicurare la sicurezza della famiglia Masciari.