Qualità della vita: Reggio ultima, Vibo penultima. Interventi di Vito Teti, Rubbettino e Criaco
Guidano la graduatoria stilata dal Sole 24 ore le province settentrionali. Prima Bolzano, seconda Milano. Arretra Roma in sedicesima posizione (GUARDA LA CLASSIFICA)
Stilata anche per il 2015 la graduatoria relativa alla qualità della vita. A sciorinare dati sulle 110 province italiane è il quotidiano economico Sole 24 Ore. E la fotografia è ancora una volta quella di un paese spezzato in due. Con il Nord a prevalere e una serie di centri del Mezzogiorno nella parte bassa della graduatoria. In prima posizione c'è Bolzano, segue Milano. Doppio record negativo per la Calabria. Con Reggio maglia nera e Vibo Valentia a seguirla al penultimo posto.
I parametri. Sei le aree tematiche (Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi/Ambiente/Salute, Popolazione, Ordine pubblico, Tempo libero) per un totale di 36 indicatori con relative classifiche parziali, di tappa e finali . Tra le novità il fatto che le province considerate siano salite da 107 a 110, vista la disponibilità di dati statistici anche per Bat (Barletta-Andria-Trani), Fermo e Monza Brianza.
Le province calabresi. Brutte notizie, si diceva per la punta dello stivale. Nella classifica generale, la provincia di Reggio è al 110° posto, ultima in Italia, seguita da Vibo Valentia subito alle sue spalle. Non va molto meglio al capoluogo di Regione: Catanzaro si piazza al 100° posto, Cosenza è 98°. Buon risultato per Crotone che raggiunge l'89° piazza pur indietreggiando in modo significativo rispetto al 2014.
Il confronto con il 2014. A proposito, retrocedono tutte le cinque province calabresi. Vibo -12 posizioni, -10 per Catanzaro, Crotone indietreggia di 9 posti in graduatoria, Reggio Calabria scende di 4 posizioni. Solo Cosenza rimane incollata al 98esimo posto.
Tenore di vita. A proposito di Vibo Valentia: è la provincia calabrese con il più alto tenore di vita. Basti pensare che si piazza al 95° posto, precedendo nell'ordine Catanzaro 98°, Cosenza 101°, Crotone 104° e Reggio Calabria 108.
Servizi e Ambiente. E' in assoluto il peggior indicatore per la Calabria. Con Crotone ultima, (110), Vibo penultima (109), Reggio in terzultima posizione (108), a seguire Catanzaro (107) e Cosenza (99).
Affari e lavoro. In questo caso il record negativo spetta a Vibo (109 posizione). Seguono Reggio calabria (106), Cosenza (103), Catanzaro (88) e Crotone (81).
Ordine pubblico L'unico indicatore che premia le province calabresi è quello legato all'ordine pubblico. Crotone addirittura sul gradino più basso del podio, seguono Cosenza (21), Vibo (26), Catanzaro (30) e Reggio (52).
Popolazione. Situazione decisamente migliore per quel che concerne la popolazione. Il fattore demografico premia la nostra regione. Crotone nella speciale classifica è al 16 posto, seguono Vibo (18), Catanzaro (44), Cosenza (53). Chiude staccatissima Reggio Calabria (88).
Tempo libero. Pessimo, in questo caso, il dato per la città pitagorica. Crotone è l'ultima provincia italiana (110). Seguono a stretto giro di posta, Vibo Valentia (106), Catanzaro (104), Reggio Calabria (99) e Cosenza (98). (t.f.)
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GLI INTERVENTI DI VITO TETI, FLORINDO RUBBETTINO e GIOACCHINO CRIACO (clicca qui)
