Sorianello sul tetto d’Italia: Rebecca Bartone vince il concorso nazionale “Eplibriamoci 2026”
La studentessa premiata in Senato per il suo elaborato contro il bullismo. L’Amministrazione comunale: «Orgoglio per tutta la comunità, i piccoli centri generano grandi storie»
Il coraggio di dire "non ho paura" ha portato una giovanissima voce di Sorianello fin nel cuore delle istituzioni italiane. L’Amministrazione comunale ha accolto con unanime soddisfazione e profonda fierezza la vittoria di Rebecca Bartone, studentessa dell’Istituto Comprensivo Acquaro–Soriano Calabro (Plesso di Sorianello), trionfatrice del Concorso Nazionale “Eplibriamoci 2026”.

La cerimonia di premiazione si è svolta in una cornice d’eccezione: la Sala degli Atti Parlamentari del Senato della Repubblica, a Roma, dove Rebecca ha ricevuto il prestigioso riconoscimento che la pone ai vertici della narrativa scolastica nazionale.
Il concorso, promosso dalla Rete Associativa EPLI (Ente Pro Loco Italiane), ha visto la partecipazione di ben 1416 elaborati provenienti da ogni angolo d’Italia. Il tema di quest’anno, “Non ho paura”, legato alla Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore, ha spinto gli studenti a misurarsi con le piaghe del bullismo e del cyberbullismo.
Rebecca è riuscita a distinguersi grazie a una rara capacità di analisi, trasformando la scrittura in uno strumento di consapevolezza e resilienza. Per Sorianello, questa vittoria rappresenta la conferma che il talento non ha confini geografici e che i piccoli borghi possono parlare con autorevolezza al Paese intero.
L’Amministrazione ha voluto tributare un ringraziamento speciale alla Pro Loco di Sorianello, motore costante della vita sociale del territorio, e all’EPLI, per aver ideato un’iniziativa capace di dare visibilità reale alla creatività dei ragazzi. Investire nella lettura e nella cultura significa, oggi più che mai, offrire ai giovani gli strumenti per costruire una società più giusta e coesa.

Un plauso convinto è stato rivolto anche all’Istituto Comprensivo Acquaro–Soriano Calabro. La scuola si conferma il primo presidio educativo del territorio, il luogo dove i ragazzi, guidati dalla dedizione della Dirigente Scolastica e dei docenti, imparano a trovare la propria voce e ad affrontare le sfide del presente. «Il successo di Rebecca è il frutto di un lavoro collettivo», commentano dall'Amministrazione. «È la dimostrazione che il futuro dei nostri paesi si costruisce mettendo al centro le persone, sostenendo il talento e valorizzando le istituzioni educative».
