Condannato all'ergastolo pochi giorni fa nell'ambito del processo ai Patania di Stefanaconi e assolto dal Tribunale di Vibo in ordine alle numerose violazioni della misura di prevenzione

Il giudice del Tribunale di Vibo Valentia Martina Annibaldi ha assolto Pantaleone Mancuso, alias "Scarpuni, 67 anni di Nicotera Marina, attualmente detenuto per altra causa e condannato qualche giorno fa all'ergastolo nell'ambito del processo sulla faida tra i Piscopisani e i Patania di Stefanaconi (LEGGI QUI). 

L'accusa. Il boss dell'omonima cosca di Limbadi è stato assolto in ordine alle numerose violazioni della misura di prevenzione speciale. Difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Giuseppe Arena, Mancuso era stato tratto in arresto dai carabinieri di Nicotera Marina che nei suoi confronti avevano constatato ben ventidue violazioni della misura di prevenzione. In particolare "Scarpuni" era stato notato in compagnia di pregiudicati. L'avvocato Sabatino ha invocato un immediato proscioglimento prima che il giudice procedesse all'esame dei testi.

Assolto. La difesa di Mancuso, infatti, ha rilevato la mancanza dei presupposti legali per la consumazione del reato. Il 67enne di Nicotera Marina era stato sottoposto alla misura di prevenzione irrogata nel 2005 solo nel 2009 all'esito della sua scarcerazione, senza che il Tribunale misure di prevenzione procedesse ad una nuova rivalutazione della pericolosità. Da qui il richiamo di un recente provvedimento della Suprema Corte di Cassazione che aveva accolto i rilievi del difensore in ordine all'insussistenza del reato allorquando la misura non sia preceduta dall'attualità della pericolosità. Il Tribunale ha accolto in pieno le argomentazioni della difesa assolvendo l'imputato.