Trasporti gratuiti per le forze dell'ordine in Calabria, il SIM Carabinieri rilancia
“Azzerare ogni costo per gli operatori”. Soddisfazione per l’incremento delle risorse destinate agli abbonamenti, ma il sindacato chiede il superamento definitivo delle spese ancora a carico del personale
Si apre una nuova fase nel confronto tra il SIM Carabinieri Calabria e la Regione sul tema del trasporto pubblico per il personale delle forze dell’ordine. Dopo mesi di segnalazioni e richieste, arriva infatti un rafforzamento delle risorse economiche destinate agli abbonamenti agevolati, misura che punta a garantire maggiore continuità a un servizio considerato essenziale per migliaia di operatori impegnati quotidianamente sul territorio.
Negli ultimi anni il sistema aveva evidenziato diverse criticità. Le risorse disponibili, infatti, si erano spesso rivelate insufficienti rispetto al numero crescente di beneficiari, determinando l’esaurimento dei fondi con largo anticipo rispetto alla fine dell’anno e creando difficoltà per il rinnovo delle tessere di viaggio.
Una situazione che aveva alimentato il malcontento tra gli operatori, costretti in molti casi a sostenere personalmente parte delle spese o a fare i conti con lungaggini burocratiche e disservizi.
L’intervento regionale, sostenuto dagli assessori Gianluca Gallo e Luciana Montuoro, punta ora a garantire una maggiore copertura finanziaria e a scongiurare il rischio di nuove interruzioni.
Il SIM Carabinieri ha accolto con favore il provvedimento, definendolo un passo significativo verso una soluzione più strutturale. «Accogliamo con grande soddisfazione questo risultato per il personale operante in Calabria, che sana una criticità cronica», ha dichiarato il Segretario Generale Nazionale Aggiunto Antonio Aprile. «Confidiamo che questo sia il primo di una serie di interventi strutturali; i prossimi tavoli tecnici saranno fondamentali per costruire nuove opportunità e azzerare definitivamente i costi a carico degli operatori».
Il sindacato sottolinea però come il percorso non possa considerarsi concluso. L’obiettivo resta infatti quello di garantire la piena gratuità del trasporto pubblico per le forze dell’ordine, seguendo modelli già adottati in numerose altre regioni italiane.
Sulla stessa linea il Segretario Generale Regionale del SIM Calabria, Giuseppe Grillo, che evidenzia anche il valore sociale della misura. «Il raddoppio delle risorse è un segnale di grandissima attenzione di cui ringraziamo Gallo e Montuoro. Ora continueremo a dialogare con la Regione per raggiungere la piena gratuità del servizio».
Per Grillo il tema non riguarda esclusivamente il welfare degli operatori ma anche la sicurezza collettiva. «Non si tratta di un privilegio per le forze dell’ordine, ma di un investimento sulla sicurezza dei cittadini: la presenza di personale in divisa a bordo dei mezzi pubblici scoraggia la microcriminalità e garantisce una tutela reale a tutti i passeggeri calabresi».
Nei prossimi mesi il confronto tra organizzazioni sindacali e Regione proseguirà con l’obiettivo di individuare ulteriori strumenti in grado di rendere stabile e definitivo il sostegno alla mobilità del personale in servizio sul territorio calabrese.
