La città dello Stretto si risveglia orfana di una delle figure più carismatiche e influenti della sua storia istituzionale recente. Nella notte è venuto a mancare Carmelo Caridi, politico di lungo corso e punto di riferimento per intere generazioni di amministratori locali. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel tessuto sociale e politico dell'intera comunità reggina, che oggi ne piange lo spessore umano e la dedizione democratica.

Caridi, il cui nome è legato a una stagione di profondo rinnovamento e trasformazione per Reggio Calabria, ha ricoperto ruoli di primissimo piano nelle istituzioni. Tra le sue esperienze più significative spicca senza dubbio l'incarico di Vicesindaco ricoperto al fianco del compianto sindaco Italo Falcomatà, anni cruciali durante i quali ha contribuito a ridisegnare le dinamiche sociali e civili del territorio. Padre dell'ex Senatore della Repubblica Antonio Caridi, Carmelo Caridi è stato a tutti gli effetti un pilastro per la macchina amministrativa e un interlocutore attento per i cittadini.

La notizia del decesso ha suscitato immediata commozione in modo trasversale: esponenti di tutti gli schieramenti politici, rappresentanti delle istituzioni ed esponenti della società civile si sono uniti in queste ore per rendere un doveroso e sentito omaggio alla sua memoria e al suo impegno pubblico.

I funerali, che richiameranno certamente una vasta partecipazione di popolo e autorità, saranno celebrati nella giornata di domani, martedì 23 giugno, presso la chiesa di Gallina, la comunità in cui Caridi ha mantenuto radici profonde per tutta la vita.