È lutto nel mondo dell’imprenditoria turistica reggina per la morte improvvisa di Steeve Parisi, 62 anni, colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo. La notizia si è diffusa rapidamente in città, suscitando commozione e incredulità tra colleghi, amici e operatori del settore dell’ospitalità.

Parisi era una figura conosciuta nel comparto ricettivo locale, attivo soprattutto nel settore dell’accoglienza extralberghiera e legato a iniziative di promozione del territorio, anche attraverso l’associazione “Reggio Bed”. Nel corso degli anni aveva contribuito a promuovere un’idea di turismo basata su ospitalità, qualità dell’esperienza e valorizzazione delle risorse locali.

Il suo nome era associato a una visione di Reggio Calabria come destinazione turistica capace di crescere puntando su identità, relazioni e accoglienza diffusa. Colleghi e conoscenti lo ricordano come una persona disponibile, solare e profondamente legata alla città.

La scomparsa lascia un vuoto nel settore turistico reggino, dove Parisi era considerato un punto di riferimento per esperienza e impegno. In queste ore numerosi messaggi di cordoglio stanno arrivando alla famiglia e agli operatori che hanno condiviso con lui percorsi professionali e progettualità legate allo sviluppo del territorio.