«Il sindaco Maria Limardo, come al solito, tende a strumentalizzare ogni cosa, anche quando gli argomenti sono seri come la scuola, che rappresenta la più importante istituzione educativa». A puntare il dito contro chi guida Palazzo Luigi Razza è Samantha Mercadante, vicesegretaria provinciale di Azione, partito ispirato da Carlo Calenda.

«Ed infatti, in occasione del primo giorno di scuola, con il consueto selfie, abbiamo visto il sindaco affermare che va tutto bene e che nessun problema particolare è presente nelle scuole di Vibo Valentia. Questo atteggiamento appare, in realtà, poco rispettoso dei dirigenti, dei professori e dei genitori degli alunni, nonché degli alunni stessi, e serve solo per nascondere la solita polvere sotto il tappeto», ha asserito.

La scuola “Murmura” con il trasferimento sulla Statale 18 presso Palazzo Gemini «ha pagato un prezzo altissimo in termini di iscritti e si trova in una zona non idonea ad ospitare le classi, in quanto altamente pericolosa e precaria». Ci sono, poi, la scuola “Garibaldi”, «che oggi appare come un cantiere con gli operai al lavoro da diversi mesi», e la scuola “Don Bosco”, che inizierà le lezioni presso l’ex Caserma Garibaldi, ai piani superiori e inferiori dove le aule sono già state allestite e dove «i disagi e le problematiche sono state evidenziate da una dirigente che rappresenta un punto di riferimento per tutta la città per la sua storia e per quanto ha dato all'istituzione scolastica». Peraltro, come abbiamo avuto modo di evidenziare nei giorni scorsi sentendo la stessa preside Mimma Cacciatore, «non vi è traccia della ditta che dovrà iniziare i lavori presso la “Don Bosco”, né esiste un cronoprogramma in ordine all'inizio dei lavori».

«Ed allora, un sindaco attento e soprattutto rappresentativo di una comunità deve tenere in considerazione le posizioni di altre figure rappresentative come i dirigenti scolastici, ed a nulla vale l'atteggiamento volto a screditare alcune posizioni, come quelle di alcuni dirigenti stessi, che non sono politiche ma solo a favore del proprio presidio scolastico e comunque espresse a favore dei propri alunni. Come partito di Azione stiamo predisponendo un’interrogazione affinché il caso delle scuole medie e della scuola “Don Bosco”, in particolare, possa essere portato in aula consiliare con urgenza, e sul punto cercheremo un confronto costruttivo, come sempre nell'interesse della nostra città», ha concluso Samantha Mercadante.