Una giornata dedicata allo sport e alla passione per i motori si è trasformata in tragedia a Corigliano-Rossano. Un centauro di origini pugliesi è deceduto a causa di un improvviso malore durante lo svolgimento della II prova Calabria di Enduro e della IV prova di Enduro Motosprint. L’uomo, giunto in città per sfidare gli oltre cento piloti iscritti alla manifestazione, si è accasciato al suolo, verosimilmente stroncato da un arresto cardiaco fulminante.

Il dramma si è consumato sotto gli occhi dei presenti tra l’area del parco periurbano “Fabiana Luzzi” e i tratti tecnici del percorso. Nonostante l’immediata attivazione della macchina dei soccorsi, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Sul posto è intervenuto tempestivamente il personale dell’ODV Cuore Colorato, già impegnato nel presidio sanitario della gara, seguito dall’unità PET del 118, dai Vigili del Fuoco e dall’elisoccorso. Nonostante la rapidità dell'intervento, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’atleta.

Gli organizzatori del moto club “Il Castello Corigliano”, d’intesa con le autorità e sotto l’egida della Acsi, hanno immediatamente sospeso la competizione. La decisione, inevitabile davanti al tragico evento, ha gelato l’entusiasmo di piloti e pubblico, trasformando l’adrenalina della sfida in un profondo silenzio. Sul luogo sono intervenute anche le forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Resta il dolore per una vita spezzata improvvisamente mentre inseguiva la propria passione sportiva.