Un volo per la vita: è la missione compiuta con successo dai piloti dell’Aeronautica Militare, che ieri hanno permesso a una neonata di appena 48 ore di raggiungere le cure specialistiche del Policlinico Gemelli di Roma.

La piccola, nata appena due giorni fa e ricoverata presso l’ospedale "Pugliese" di Catanzaro, è apparsa subito in condizioni critiche. La diagnosi di "imminente pericolo di vita" ha fatto scattare immediatamente i protocolli di emergenza. Su impulso della Prefettura di Catanzaro, la macchina istituzionale si è messa in moto coinvolgendo la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Sala Situazioni di Vertice dell'Aeronautica a Milano.

In pochi minuti, l'ordine è arrivato al 31° Stormo di Ciampino: un bireattore G650 è decollato alla volta dell'aeroporto di Lamezia Terme per imbarcare la piccolissima paziente, protetta da una culla termica e assistita da un’equipe medica specializzata durante tutta la trasvolata.

Dopo l'atterraggio a Roma, la missione non si è fermata sulla pista. Ad attendere il velivolo di Stato c'era un'ambulanza già pronta a sirene spiegate per il trasferimento finale verso la struttura ospedaliera. La rapidità dell'operazione è stata garantita dalla prontezza operativa degli equipaggi militari, addestrati per intervenire anche nelle condizioni meteorologiche più avverse.

La piccola è ora affidata alle cure dei medici del Gemelli, mentre la Calabria e l'Italia intera tirano un sospiro di sollievo per una vita appena sbocciata e già protetta dai "difensori del cielo".