La Calabria capitale della sostenibilità: a Filogaso il debutto del Green SIM 3
Nel segno dell'Earth Day, la Fondazione Augurusa unisce generazioni e istituzioni per formare i nuovi manager dell'impatto sociale e ambientale
“Educazione climatica: verso un futuro più sostenibile” è il titolo dell’evento che ha siglato oggi a Filogaso il debutto ufficiale della terza edizione del Corso gratuito di Alta Formazione della Fondazione Antonio Emanuele Augurusa Green Social Impact Manager (Green SIM). L'iniziativa – promossa e organizzata dalla Fondazione in occasione della Giornata della Terra sotto il prestigioso patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – rappresenta il primo appuntamento pubblico del Corso di Alta Formazione, partito ufficialmente lo scorso 16 aprile a Filogaso con l'obiettivo di creare professionisti capaci di progettare, gestire e comunicare iniziative ad alto impatto sociale e ambientale.
La giornata è stata interamente dedicata all’educazione ambientale e al futuro dei territori attraverso un profondo scambio generazionale. Protagonisti dell’ evento sono stati i bambini dell’Istituto Scolastico di Sant’Onofrio insieme ai giovani talenti giunti da tutta Italia per partecipare al corso Green SIM e ai corsisti di Energie con il Sud, l’altro percorso di formazione promosso dalla Fondazione Augurusa con l’obiettivo di formare giovani tecnici della transizione energetica in Calabria.
La mattinata è stata scandita da momenti ludici e laboratori didattici per i bambini di Filogaso – ai quali l’azienda Dolciaria Monardo, in partnership con la Fondazione che ringrazia i fratelli Mimmo e Gianni Monardo, ha omaggiato i propri prodotti donandoli a tutti i bambini presenti – e un panel formativo per i giovani studenti durante il quale sono intervenuti: il Sindaco di Filogaso Massimo Trimmeliti, l’Amministratrice G.A.M.A Technology Mafalda Maiolino, la Presidente della Società Dante Alighieri di Tropea Titti Rando, e i rappresentanti di CLG Eureka. A dare ulteriore prestigio all'evento sono state le testimonianze scritte giunte dai rappresentanti istituzionali. Ha voluto far sentire la sua vicinanza l'Assessore della Regione Calabria Antonio Montuoro, sottolineando il valore del progetto per il territorio calabrese. Particolarmente significativo, infine, il contributo di Kathleen Rogers, Presidente dell’Earth Day Network, l'organizzazione internazionale che coordina la Giornata della Terra in tutto il mondo. Nel suo messaggio ha sottolineato come l'educazione climatica sia un diritto umano e non un privilegio, lodando l'impegno collettivo della Fondazione Augurusa, dei giovani corsisti e di tutto gli enti del territorio: «Ai giovani partecipanti dei programmi della Fondazione: il mondo ha bisogno delle vostre competenze, e ne ha bisogno ora. Ai bambini: continuate a porre domande. Alle istituzioni, alle imprese e ai rappresentanti della società civile qui riuniti: continuate a investire nelle persone. E alla Fondazione Antonio Emanuele Augurusa, al suo Presidente Francesco Augurusa e a tutti coloro che rendono possibile questo lavoro ogni giorno: grazie». Parole accolte con entusiasmo dal team della Fondazione Augurusa che ha aperto la mattinata ricordando il senso della giornata e della propria missione: «La Giornata della Terra non è una ricorrenza astratta», ha dichiarato Maria Makarova, Responsabile di Progettazione. «È un invito a chiederci cosa stiamo facendo, concretamente, per il posto in cui viviamo. L’educazione climatica è il miglior investimento che una comunità possa fare su sé stessa e sul proprio futuro».
Lo dimostra perfettamente il corso Green SIM, un percorso unico nel suo genere che ha lanciato per la prima volta in Italia la figura del Social Impact Manager. Il programma affronta in modo innovativo i temi della transizione ecologica e dello sviluppo territoriale, coinvolgendo docenti ed esperti di rilievo nazionale in settori strategici e complementari: dall’economia civile al project managing, fino alla comunicazione dell’impatto sociale. Attraverso lezioni frontali, laboratori pratici e attività di project work sul territorio, il corso offre ai partecipanti strumenti concreti per guidare la trasformazione delle comunità, preparandoli a diventare i nuovi leader dell'innovazione sostenibile.
Con questo evento di apertura del Corso, la Fondazione ha ribadito, ancora una volta, l'importanza strategica dell'educazione e della formazione ambientale, sottolineando la necessità di riportare l’attenzione delle nuove generazioni su quei territori che sono spesso i primi a soffrire l'impatto dei cambiamenti climatici e dell’abbandono istituzionale. Lo ha ricordato anche Mariangela Preta, direttrice del Polo Museale di Soriano Calabro e dei Musei Civici di Pizzo, nel suo discorso di apertura della terza edizione del Green SIM: «È importantissimo cambiare la narrazione dei nostri luoghi portando imprese e giovani studenti, come sta facendo la Fondazione Augurusa: questo aiuta lo sviluppo della Calabria e fa comprendere come i nostri territori siano un volano di sviluppo per tutta la Regione». In questo solco, la formazione diventa lo strumento fondamentale per trasformare la tutela del pianeta in una reale opportunità di rinascita per le comunità locali.
