Nicotera, riapre il Museo Diocesano: sarà intitolato a Mons. Domenico Tarcisio Cortese
Lunedì 6 luglio la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Il complesso museale torna a essere un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio
Il Museo Diocesano di Nicotera riapre ufficialmente le sue porte al pubblico. Lunedì 6 luglio 2026, alle ore 18.30, il complesso museale ospitato all'interno del Palazzo Vescovile sarà riconsegnato alla comunità con una cerimonia inaugurale che vedrà la partecipazione delle principali autorità religiose, civili e istituzionali.
A presiedere l'evento sarà il vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Attilio Nostro. Attesa anche la presenza del sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno, Wanda Ferro, del presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, Giuseppe Mangialavori, dell'assessore regionale Antonio Montuoro, del consigliere regionale Vito Pitaro, del presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L'Andolina, e del sindaco di Nicotera, Giuseppe Marasco.
Parteciperanno inoltre i rappresentanti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, con il soprintendente facente funzioni Roberta Filocamo e la funzionaria storica dell'arte Daniela Vinci, insieme al comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale della Calabria, Giacomo Geloso.
La giornata sarà impreziosita da un momento particolarmente significativo: il complesso museale sarà infatti intitolato a monsignor Domenico Tarcisio Cortese, per volontà del vescovo Attilio Nostro e con il parere favorevole del Consiglio episcopale. Un riconoscimento che rende omaggio alla figura del presule, rimasto nella memoria della diocesi per il profondo impegno profuso nella valorizzazione del patrimonio ecclesiastico e, in particolare, nello sviluppo del Museo Diocesano.
Il museo, fondato nel 1975 per iniziativa di monsignor De Chiara grazie all'interessamento di monsignor Salvatore Belluomo e alla preziosa collaborazione del dottor Natale Pagano, conobbe infatti una fase di grande crescita proprio durante l'episcopato di monsignor Cortese. A lui si devono il riordino degli spazi espositivi, l'ampliamento delle sale e la realizzazione della pinacoteca, interventi che hanno contribuito a rendere il museo uno dei principali custodi della memoria storica e artistica della diocesi.
La riapertura rappresenta un momento importante non solo per la comunità ecclesiale, ma anche per l'intera città di Nicotera. Il Museo Diocesano custodisce un ricco patrimonio di opere d'arte sacra, manufatti e testimonianze storiche databili tra il XIII e il XX secolo, provenienti in gran parte dalla Concattedrale cittadina.
Non soltanto un luogo destinato alla conservazione della memoria, ma anche uno spazio pensato per promuovere la cultura, la ricerca e la crescita del territorio. L'obiettivo della Diocesi è infatti quello di trasformare il museo in un centro sempre più dinamico, capace di offrire attività didattiche, percorsi formativi, visite guidate e iniziative rivolte sia alle scuole sia ai numerosi turisti che ogni anno scelgono la Costa degli Dei e il Vibonese come meta delle proprie vacanze.
La riapertura del Museo Diocesano segna dunque l'inizio di una nuova fase, nella quale la valorizzazione del patrimonio artistico e religioso diventa anche occasione di sviluppo culturale e promozione turistica, confermando il ruolo del museo quale punto di riferimento per la conoscenza della storia e dell'identità del territorio.
