Minaccia di morte il fratello dopo una lite: nel Vibonese denunciato dai Carabinieri
L'episodio sarebbe maturato nell'ambito di vecchi dissidi familiari. Ritirate in via cautelare armi e munizioni regolarmente detenute dall'indagato
Proseguono i controlli del territorio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, che continua a mantenere alta l'attenzione anche sul rispetto della normativa in materia di detenzione di armi, intervenendo nei casi in cui possano emergere situazioni di potenziale rischio per la sicurezza delle persone.
Nell'ambito di questa attività, a Mileto, i militari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un uomo, ritenuto responsabile, allo stato degli accertamenti, dell'ipotesi di minaccia aggravata.
L'indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata da un pensionato del posto, il quale ha raccontato ai Carabinieri di essere stato minacciato di morte dal proprio fratello al termine di un acceso litigio, riconducibile a pregresse controversie maturate in ambito familiare.
A seguito degli accertamenti eseguiti, i militari hanno disposto il ritiro cautelare delle armi e delle munizioni regolarmente detenute dall'indagato, quale misura preventiva prevista nei casi in cui possano emergere elementi di rischio.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare ogni aspetto della vicenda. Si ricorda che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che l'eventuale responsabilità dell'indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna.
