Vibo, pestaggio del marito della capogruppo del Pd : individuati i presunti autori
Sotto la lente una serie di episodi di violenza e minacce avvenuti negli ultimi mesi. Indagini congiunte di Squadra Mobile e Carabinieri
La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha riunito in un unico fascicolo investigativo una serie di episodi intimidatori e violenti che negli ultimi mesi hanno colpito amministratori pubblici, dirigenti comunali e figure istituzionali del territorio. Nell'inchiesta, condotta da Squadra Mobile e Carabinieri, sarebbero già stati notificati i primi avvisi di garanzia.
Al centro degli accertamenti vi sarebbe un gruppo di persone residenti nella frazione di Portosalvo. Gli investigatori puntano a verificare l'esistenza di eventuali collegamenti tra diversi fatti criminali finora esaminati separatamente e a chiarire se dietro gli episodi possa esserci una strategia intimidatoria riconducibile a un unico contesto.
Tra gli episodi confluiti nel fascicolo figura il pestaggio dell'imprenditore Massimo Cacciatore, marito della consigliera comunale del Pd Laura Pugliese. Per quell'aggressione sarebbero sotto indagine tre persone.
Nel dossier trovano spazio anche l'incendio dell'auto del dirigente comunale Andrea Nocita, gli spari contro il veicolo del presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello, il rogo dell'auto della dirigente Claudia Santoro e la lettera intimidatoria recapitata all'assessore Marco Talarico.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo per accertare eventuali responsabilità e individuare possibili mandanti. Per tutti gli indagati resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
