Sospiro di sollievo in Calabria, ritrovato il 46enne scomparso
Mobilitazione di vigili del fuoco, droni e unità cinofile dopo l'allontanamento dell'uomo da una struttura del territorio. Il suo rientro spontaneo ha consentito di concludere positivamente l'intervento
Si è conclusa senza conseguenze la vicenda che nelle ultime ore aveva destato apprensione nel comprensorio di Sellia Marina, dove era stato segnalato l'allontanamento di un uomo di 46 anni ospite di una struttura della zona.
La mancata presenza dell'uomo aveva fatto scattare immediatamente il protocollo per la ricerca delle persone scomparse, dando il via a una vasta operazione coordinata che ha coinvolto diverse componenti del sistema di soccorso.
Per tutta la giornata le squadre impegnate sul campo hanno effettuato sopralluoghi e controlli nelle aree considerate più sensibili, con particolare attenzione alle zone rurali e ai tratti maggiormente difficili da monitorare. A supporto delle attività sono stati impiegati anche mezzi tecnologici avanzati, tra cui droni per la ricognizione dall'alto e unità cinofile specializzate nella ricerca di persone.
L'intervento, coordinato dai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro, era stato organizzato con l'obiettivo di restringere progressivamente il raggio delle verifiche e accelerare il ritrovamento dell'uomo.
L'epilogo è arrivato nelle prime ore della mattinata, quando il 46enne ha fatto ritorno autonomamente presso la struttura da cui si era allontanato. Una circostanza che ha immediatamente rassicurato i familiari e gli operatori coinvolti, consentendo la sospensione delle attività di ricerca e il rientro delle squadre impegnate sul territorio.
La vicenda si chiude quindi con un esito positivo dopo ore di intensa attività e di comprensibile preoccupazione, grazie a un dispositivo di soccorso che si era prontamente attivato per garantire il massimo supporto nelle operazioni di ricerca.
