Comunità ferita e silenzio assordante: la Calabria piange le due vittime di un tragico incidente stradale
Un vuoto incolmabile dopo il drammatico schianto in galleria. Il dolore corre sui social tra ricordi strazianti e l'abbraccio collettivo alle famiglie.
Un impatto violentissimo, che non ha lasciato scampo. Intorno alle 23:00 di ieri, la strada statale 107 è stata teatro di un gravissimo incidente stradale costato la vita a due persone. Per cause che sono ancora al vaglio degli inquirenti, due automobili si sono scontrate frontalmente mentre percorrevano la galleria "Fiego".
Il bilancio dell'incidente è tragico: a perdere la vita sono stati Luciano Oliva, 19 anni, che si trovava al volante di una delle vetture, e il passeggero che viaggiava con lui, il 46enne Mariano Moretti. Entrambi erano residenti a Marano Marchesato. Inutili i tentativi di soccorso per i due occupanti della prima auto, mentre il conducente del secondo veicolo è stato estratto dalle lamiere e trasportato d'urgenza dal personale del 118 all'ospedale di Cosenza.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi tecnici e il personale Anas per la messa in sicurezza della carreggiata, rimasta bloccata a lungo con pesanti ripercussioni sul traffico.
La notizia della scomparsa di Luciano e Mariano ha colpito come un fulmine a ciel sereno la comunità di Marano Marchesato, che da questa notte si è stretta in un silenzio colmo di dolore. Sui social network si moltiplicano i messaggi di cordoglio e incredulità. "Oggi è una pagina nera per la nostra storia. Una tragedia che ci lascia senza parole", scrivono i concittadini. Particolarmente toccante l'addio della compagna del diciannovenne, che ha affidato al web un ultimo, straziante messaggio d’amore. Anche il mondo della politica locale si è fermato in segno di rispetto: "Oggi tutto passa in secondo piano. La nostra comunità si ritrova unita nello stesso dolore per una perdita che tocca tutti noi". Un lutto collettivo per due vite spezzate troppo presto in una serata che doveva essere come tante altre.
