Anniversario arrivo effige sacra. In tanti attesi nella Villa della Gioia di Natuzza
Migliaia di fedeli in viaggio verso Paravati di Mileto per le celebrazioni dell'anniversario dell'arrivo della statua del "Cuore immacolato di Maria, rifugio delle anime"
In migliaia parteciperanno domani a Paravati di Mileto, in provincia di Vibo Valentia, alle celebrazioni per 23 anniversario dell’arrivo della statua del Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, custodita attualmente nella cappella della fondazione in attesa di essere definitivamente collocata nel santuario mariano.
La sacra immagine venne a suo tempo realizzata su consiglio di Fortunata Evolo che vedeva la Vergine Maria come “una ragazza bellissima di 15/16 anni, vestita di bianco, con la pelle scura, sollevata da terra e tutta piena di luce”.

Il suo arrivo a Paravati di Mileto risale esattamente al 13 novembre del 1993. Una data che ancora oggi in tanti ricordano, come se fosse oggi. In particolare risulta scolpito nella memoria dei più la gioia che si leggeva sul volto di mamma Natuzza e dell’allora vescovo della diocesi di Mileto- Nicotera Tropea, monsignor Domenico Tarcisio Cortese, scomparso da qualche anno e che, come l’attuale presule monsignor Luigi Renzo, è stato sempre particolarmente vicino al grande mistero che avvolge le colline di Paravati.
Da quel giorno, la data del 13 novembre del 1993 viene ricordata ogni anno dai Cenacoli di preghiera sparsi in ogni parte del mondo e presenti anche New York e Melbourne, tanto cari a Natuzza Evolo.

Le celebrazioni di domani, promosse dalla Fondazione, che si ispira ai carismi di Natuzza, inizieranno alle 9,15 con la processione della statua della Madonna per le vie cittadine accompagnata dai fedeli e dai Cenacoli di preghiera con i loro stendardi. Alle 10,30 si svolgerà la celebrazione eucaristica nella Villa della Gioia, presieduta dal vescovo monsignor Luigi Renzo. A conclusione della celebrazione i fedeli potranno visitare il santuario mariano ormai quasi completato. Per tutta la giornata, a partire dalle 7,30, si potrà, inoltre, visitare la tomba della grande mistica.
Natuzza, la Madonna e quel 26 luglio del 1938, il giorno della morte apparente
