Provincia Vibo Valentia: presentati emendamenti sblocca-risorse
La deputata del M5S Dalila Nesci tra i firmatari dei tre provvedimenti presentati in commissione Bilancio. C'è pure la rinegoziazione dei mutui. Da superare l'esame dell'Aula
di MIMMO FAMULARO
Il futuro della Provincia di Vibo si gioca anche a Roma tra Montecitorio e Palazzo Madama, sede rispettivamente della Camera dei Deputati e del Senato. E' la strada della politica quella che potrebbe salvare l'ente oppure spingerlo verso il baratro. Tutto dipende dalla Legge di Stabilità che verrà approvata poco prima di Natale e, soprattutto, dagli emendamenti salva-Province allo studio in queste ore. Ben tre quelli presentati in Commissione Bilancio e che stanno tenendo impegnati i deputati. Tra i firmatari c'è anche la parlamentare vibonese del Movimento Cinque Stelle, Dalila Nesci.
Gli emendamenti. Il primo riguarda un fondo speciale di 100 milioni di euro istituito dal Ministero dell'Interno per pagare il personale; il secondo sfiora i 150 milioni e riguarda il finanziamento per gli interventi di edilizia scolastica e viabilità, gli unici servizi ancora demandati agli enti intermedi; il terzo, quello più importante per il “caso Vibo”, è relativo alla ristrutturazione dei mutui contratti con banche, Credito sportivo e Cassa Depositi e Prestiti. Serve un norma ad hoc per far rientrare la Provincia, unica tra le “sorelle” ad essere ancora in dissesto e, di conseguenza, l'unica che rischia di essere esclusa da un provvedimento che potrebbe dare una boccata d'ossigeno. Sempre che gli emendamenti vengano approvati in Commissione, ma anche poi dall'Aula. Ipotesi, al momento, non del tutto scontata.
Settimana decisiva. La vertenza della Provincia di Vibo è giunta alla settimana decisiva. Lunedì prossimo il prefetto di Vibo Valentia incontrerà in un'apposita riunione i vertici del Monte Paschi di Siena, della Bnl, dell'amministrazione provinciale ed una delegazione di lavoratori. In pratica allo stesso tavolo siederanno banche, ente e dipendenti (LEGGI QUI). E' lotta contro il tempo per convincere Mps a “congelare” il pagamento della rata del mutuo dovuta a Bnl. Giovedì, invece, inizierà il procedimento giudiziario d'urgenza dinanzi al giudice del Lavoro attivato dalla Provincia. Il presidente del Tribunale ha infatti fissato per il 17 dicembre la prima udienza (LEGGI QUI)
