Non è un caso se il poker è il gioco di carte attualmente più diffuso e amato a livello internazionale. Chi vi si avvicina per la prima volta crede che gli dedicherà solo qualche minuto tra un impegno e l’altro o lo alternerà a uno dei suoi hobby preferiti, ma spesso termina divertendosi tanto e sentendosi talmente stimolato da volere approfondire la sua conoscenza così da essere in grado di fare bella figura in ogni occasione.

Sebbene questa guida sia pensata soprattutto per i giocatori alle prime armi alla ricerca di qualche consiglio per vedere aumentate le loro possibilità di battere gli amici, può risultare utile anche per i più esperti che volessero fare un ripasso e rafforzare le loro basi prima di partecipare a un torneo importante.

Come vincere a poker - qualche pratico suggerimento


 Conoscere il valore delle mani


Prima ancora di svelare qualche trucco per sconfiggere gli amici, è necessario ricordare che esistono numerose varianti di poker, tutte contraddistinte da regole specifiche diverse. Nonostante questo, però, queste sono accomunate dal fatto di avere come obiettivo principale la vincita del piatto attraverso il raggiungimento di una combinazione di carte migliore rispetto a quella dei propri avversari.

Qui, ci si limiterà per questioni di spazio a fare riferimento a alcuni dei tipi di poker in assoluto più amati e diffusi, il Texas Hold’em, l’Omaha e il 7 Card Stud. In ognuno di questi, ci sono combinazioni standard che sarebbe opportuno conoscere alla perfezione se ci si vuole avvicinare a questo fantastico gioco nella maniera più appropriata.

Uno dei siti migliori in Italia, sul quale si possono trovare spiegazioni dettagliate sulle sue principali strategie e regole ma anche una guida illustrata sul gioco e sulla scala colori del poker, ideata per aiutare i nuovi utenti a muoversi meglio in questo sport. Dopo un po’ di teoria, qui si potranno mettere in pratica le proprie conoscenze approfittando dei numerosi bonus e promozioni messe a disposizione non solo dei nuovi clienti ma anche di quelli di vecchia data.

Osservare gli avversari


Anche se a prima vista questo punto potrebbe sembrare piuttosto banale, ricordarsene quando ci si trova nel bel mezzo di una partita di poker non è semplice. Infatti, spesso chi gioca da poco tende a innervosirsi e a concentrarsi esclusivamente sulle carte che ha in mano piuttosto che sulla situazione complessiva in cui si trova immerso.

Proprio per questa ragione, assume un’importanza ancora maggiore sviluppare la capacità di mantenere il sangue freddo e analizzare il comportamento delle altre persone sedute al tavolo. Se campioni come Enrico Camosci sono veri e propri maestri nell’arte del bluff e sanno mascherare alla perfezione le loro emozioni, i principianti in genere reagiscono sempre allo stesso modo e fanno gesti ripetitivi a seconda della combinazione di carte in loro possesso.

 Essere aggressivi (nel modo giusto)


Uno degli errori commessi con maggior frequenza è quello di essere troppo prudenti per timore di compiere una mossa sbagliata e perdere somme eccessive di denaro. Anche se in alcuni casi questa attitudine è adeguata, in molti altri non fa altro che incidere negativamente sulla propria partita.

In primo luogo, fare troppi check o call invece di puntare o rilanciare quando si hanno carte buone dà l’idea agli avversari di trovarsi di fronte a un giocatore che, debole dal punto di vista psicologico, si ritirerà con ogni probabilità alla prima occasione. Inoltre, l’essere eccessivamente cauti farà anche sì che il numero di opponenti che abbandonano la mano sia inferiore e, con esso, le probabilità di aggiudicarsi il piatto.

Saper passare


La regola precedente è particolarmente opportuna nel caso in cui nella fase di pre-flop si ha a disposizione una coppia composta per esempio da un asso e una regina. Quando, invece, all’inizio della partita ci si trova con due carte scadenti, non c’è nulla di male nel fare fold.

Seppur si speri sempre in un piccolo aiuto della Dea bendata e non sia da escludere che gli altri giocatori siano anch’essi in possesso di carte mediocri e optino per bluffare, non sempre le cose vanno come previsto. Durante una partita di Texas Hold’em, continuare fino al turn o al river in una situazione poco favorevole si rivela spesso una scelta poco adeguata.

Slow-playing nel pre-flop


Questo termine tecnico viene usato per indicare la decisione di giocare in modo da far credere agli avversari di avere un punto debole in prima mano. Per farlo, non si rilancia come ci si aspetterebbe, con il fine ultimo di far uscire il minor numero possibile di partecipanti.

Quando si è in possesso di un punto forte come per esempio una coppia di assi o di regine, si può in alternativa optare per fare un call. Soprattutto quando si è ultimi o penultimi a parlare e almeno un avversario alla propria sinistra pone molte chips nel piatto, si può rispondere giocando tutto lo stack, forti delle mano che si ha a disposizione.

Optare per una continuation bet


Come lo slow-playing, questa strategia è meno immediata delle precedenti ma può allo stesso tempo apportare considerevoli benefici una volta che se ne sia compreso il funzionamento. Spesso realizzata in modo inconsapevole e quindi in occasioni non appropriate, la continuation bet consiste nel far seguire un rilancio nella fase di pre-flop a una puntata in quella di flop.

Rinunciare al piatto tutte le volte che in quest’ultima non vengono distribuite carte favorevoli renderebbe eccessivamente passivo e quindi facilmente prevedibile il nostro gioco. Applicare questa strategia in modo moderato, invece, confonderà gli opponenti, li spingerà a ritirarsi nel flop e, magari, apporterà qualche beneficio nelle fasi di gioco successive.

Vincere a poker con gli amici - come si fa


Sebbene le tecniche qui illustrate siano limitate in numero per motivi pratici, sono tuttavia un ottimo punto di partenza per chi fosse mosso dal desiderio di non sfigurare mai al tavolo da poker. Ideali per i principianti alla ricerca di qualche ora di relax con gli amici, sono anche utilizzabili da coloro che, con un po’ d’esperienza in più, volessero anche migliorarsi per partecipare a qualche torneo in formato presenziale o online nel prossimo futuro.

Una volta lette e apprese, dunque, non resta altro da fare che metterle in pratica per vedere incrementare enormemente le proprie probabilità di successo.