Una serata tra amici si è trasformata in un dramma indelebile ieri sera a Lecce. Un ragazzo di soli 17 anni ha perso la vita all’interno della propria abitazione, travolto da un colpo di pistola esploso accidentalmente. Il proiettile lo ha centrato in pieno, non lasciandogli scampo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Polizia di Stato, il giovane si trovava in casa in compagnia di alcuni coetanei. Il gruppo stava maneggiando una pistola, quando, per cause ancora in fase di esatto accertamento, è partito il colpo mortale. L’arma apparteneva al compagno della madre del ragazzo (quest’ultima deceduta alcuni mesi fa), proprietario dell’appartamento e regolare detentore della pistola.

L'allarme è scattato immediatamente, lanciato dagli stessi amici sotto shock. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano: il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso del minorenne.

L’area è stata transennata dagli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, coadiuvati dagli specialisti della Polizia Scientifica della Questura di Lecce. I rilievi sono proseguiti per tutta la notte per determinare chi stesse impugnando l'arma al momento dello sparo e se siano state rispettate le norme di custodia della pistola.

Gli amici del ragazzo sono stati ascoltati dagli inquirenti come testimoni oculari per ricostruire con precisione i momenti che hanno preceduto lo sparo. Una comunità intera resta sconvolta davanti a una vita spezzata da quello che appare come un fatale e atroce gioco finito nel sangue.