​Una violentissima scossa di terremoto di magnitudo 7.5 ha colpito il Venezuela, seminando il panico tra la popolazione e provocando gravissimi danni strutturali in diverse aree urbane del Paese. Il bilancio provvisorio è drammatico e parla di decine di palazzi completamente crollati, almeno 32 morti e oltre 700 feriti. Le squadre di soccorso locali e la protezione civile sono impegnate in una drammatica corsa contro il tempo per scavare tra le macerie alla ricerca di sopravvissuti.
​L'evento sismico ha destato immediata preoccupazione a livello globale. In Italia, l'attenzione è focalizzata sulla numerosa comunità di connazionali che risiede storicamente nel Paese sudamericano. Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha confermato che l'Unità di Crisi della Farnesina e la rete consolare si sono attivate immediatamente per monitorare la situazione e contattare i cittadini italiani presenti nelle zone colpite. Al momento, secondo le prime verifiche ufficiali rilasciate dal Ministro, non risultano vittime italiane, ma i controlli e i monitoraggi sul territorio proseguiranno senza sosta nelle prossime ore.