Vibo Valentia sotto l'assedio dell'intimidazione: l’allarme dopo i recenti attentati
Allarmano gli attacchi al cantiere della scuola "Buccarelli" e a un'attività commerciale: «Serve un'alleanza stabile tra istituzioni e società civile per difendere sicurezza e sviluppo»
Una scia di eventi inquietanti sta scuotendo nelle ultime ore la città di Vibo Valentia, riportando prepotentemente al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza e della tenuta democratica del territorio. Dall'incendio doloso che ha colpito il cantiere della mensa della scuola "Buccarelli" al ritrovamento di una bottiglia incendiaria davanti a un’attività commerciale, il messaggio della criminalità appare chiaro e brutale.
Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il segretario generale della CISL Magna Grecia, Daniele Gualtieri, che ha espresso profonda preoccupazione per episodi che definisce non sottovalutabili. «Colpire una scuola, per di più in una giornata simbolicamente dedicata alla legalità, è un segnale grave che richiama tutti a una responsabilità collettiva», ha dichiarato Gualtieri, manifestando piena solidarietà agli studenti, al personale scolastico e agli operatori economici finiti nel mirino.
Secondo il segretario, la legalità non deve essere trattata come un concetto astratto, bensì come la «precondizione necessaria per lo sviluppo, il lavoro e la coesione sociale» di un'area già duramente provata.
Per rispondere a questa escalation, la CISL Magna Grecia non si limita alla denuncia, ma lancia una proposta operativa: rafforzare la rete territoriale attraverso azioni condivise che superino la frammentazione attuale.
Gualtieri cita come esempio virtuoso l'esperienza di Lamezia Terme, dove una piattaforma comune tra sindacati, Chiesa, forze dell'ordine e associazioni ha creato un fronte compatto contro il malaffare. «È questa la strada da seguire anche a Vibo Valentia: unire le forze per affermare che intimidazioni e violenza non fermeranno il diritto alla dignità delle nostre comunità».
Il sindacato punta dunque sul coinvolgimento diretto dei giovani e delle scuole come argine principale alla cultura dell'illegalità. L'obiettivo è trasformare lo sdegno in un'alleanza stabile che possa garantire protezione a chi investe nel territorio e sicurezza a chi lo vive quotidianamente, ribadendo che nessuna bottiglia incendiaria potrà bloccare il cammino di crescita della Magna Grecia.
