Un atto intimidatorio ha scosso questa notte il quartiere Affaccio di Vibo Valentia, dove è in corso la costruzione della nuova mensa della scuola primaria Buccarelli. Ignoti hanno appiccato un incendio all’interno del cantiere, colpendo del materiale da costruzione presente nell’area. Fortunatamente non si registrano feriti, ma il gesto ha destato allarme e preoccupazione tra i cittadini e l’amministrazione comunale.

«Esprimo la mia più ferma condanna per il vile atto intimidatorio avvenuto nel cantiere della scuola Buccarelli a Vibo Valentia, dove è in corso la costruzione della nuova mensa destinata ai nostri bambini», ha dichiarato il sindaco Enzo Romeo commentando l’accaduto. Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto della nuova mensa sia di fondamentale importanza per l’istituto scolastico e per l’intera comunità.

L’incendio ha interessato principalmente materiale da costruzione depositato nel cantiere adiacente alla scuola. Le cause del rogo sono al momento oggetto di accertamenti da parte delle forze dell’ordine, che stanno indagando per identificare i responsabili del gesto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, mentre la polizia e i carabinieri hanno avviato le indagini.

«A nome dell’amministrazione comunale – aggiunge il sindaco – manifesto piena solidarietà all’impresa, che ha tutto l’appoggio e la vicinanza dell’ente. Non ci faremo intimidire: continueremo con determinazione a portare avanti i progetti che migliorano la nostra città, nella legalità e con il sostegno di tutti. Sono certo che le forze dell’ordine riusciranno a fare piena luce su quanto accaduto assicurando gli autori alla giustizia».

L’episodio giunge in un momento di grande attenzione per la sicurezza dei cantieri e per la tutela dei progetti pubblici a Vibo Valentia. La costruzione della mensa rappresenta un intervento significativo per la comunità scolastica, destinato a garantire servizi migliori per gli studenti della primaria Buccarelli.

Le autorità locali hanno espresso la volontà di non lasciarsi intimidire e di proseguire con la realizzazione della struttura, ribadendo l’impegno a garantire sicurezza e legalità nei cantieri pubblici. L’attenzione delle forze dell’ordine e il sostegno dell’amministrazione comunale sono infatti considerati elementi chiave per evitare il ripetersi di episodi simili in futuro.