Come avevamo anticipato qualche giorno fa (clicca QUI per approfondire), l'Asp di Vibo Valentia ha cambiato i suoi piani iniziali stabilendo di far diventare il presidio ospedaliero di Tropea un ospedale che accoglie i pazienti Covid, così da avere già un'alternativa pronta in caso in cui l'emergenza sanitaria dovesse peggiorare. L'ufficialità arriverà, molto probabilmente, a breve, ma già nella giornata di ieri c'è stato un primo sopralluogo dei tecnici dell'Azienda sanitaria che avrebbero anche individuato le zone in cui curare i malati di Covid 19: gli ex reparti di Ortopedia e Medicina generale.

Nello specifico, se il piano andasse in porto, si dovrebbe riadattare il reparto di Medicina generale e riconvertire quello, non più operativo, di Ortopedia. In questo modo, secondo le prime stime, si dovrebbero poter ricavare almeno 20 posti letto. Abbandonata quindi l'idea iniziale di utilizzare completamente l'ospedale di Serra San Bruno, optando invece per quello della "Perla del Tirreno" che - al contrario - potrebbe rimanere ancora operativo. Anche e soprattutto per i malati oncologici, con un'attenzione - ci si augura quasi maniacale - a garantire un "percorso pulito" per gli altri pazienti.

Se si dovesse decidere ufficialmente di utilizza la struttura di Tropea, quindi, verrebbe meno l'ospedale da campo previsto dal presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì. In ogni caso ci si sta muovendo - in attesa di prendere una decisione definitiva - anche in questo senso, con dei sopralluoghi fatti nei giorni scorsi. (a.s.)

Ospedale Covid a Tropea, conferme dall'Asp ma non sarà utilizzato il reparto di Medicina
L'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia conferma che l'ospedale Covid sarà quello di Tropea. Un sopralluogo è s...