Mentre la pandemia imperversa nel Vibonese, l'Azienda sanitaria provinciale punta a trovare le soluzioni per i pazienti Covid. E se in un primo momento l'idea era quella di utilizzare come centro ad hoc l'ospedale di Serra San Bruno, nelle ultime ore il commissario dell'Asp Giuliano ed i suoi collaboratori hanno virato su Tropea. "Quel nosocomio, infatti, -ha dichiarato stamane Giuliano alla Gazzetta del Sud - è più facilmente adattabile". In sostanza, non sarebbe necessario "eliminare tutti gli altri servizi creando un percorso Covid completamente pulito". Per domani è previsto un sopralluogo al termine del quale dovrebbe essere assunta la decisione definitiva.

Continua, invece, a non convincere l'Asp l'idea di un ospedale da campo. L'area individuata dalla Protezione civile creerebbe non pochi problemi. Piuttosto, il commissario e il management dell'Azienda sanitaria provinciale hanno già attivato un maggior numero di posti letto all'ospedale Jazzolino. Dai 17 originari si dovrebbe arrivare addirittura, se necessario, anche a 45 posti, con un numero di Terapie intensive da un minimo di 5 ad un massimo di 8.