Le commissioni consiliari del Comune di Vibo non sono inconcludenti di per sè ma "diventano tali per altri soggetti, perché se si dovesse fare realmente tutto ciò che noi opposizione e maggioranza insieme andiamo a decidere sicuramente si risolverebbero molti problemi, ma purtroppo non è così". A parlare è il consigliere del M5S Silvio Pisani che, in una nota, replica agli articoli di stampa sul gettone di presenza ottenuto dai consiglieri per il mese di ottobre (ne abbiamo parlato QUI). "È giusto sapere che se un commissario fa solo 28 presenze o fa il pieno con circa 45 l’importo massimo è sempre lo stesso di 715 euro netti e 929 lordi, quindi bisogna apprezzare chi ne fa di più, perché dimostra una partecipazione attiva e non, evidentemente, fine ai gettoni stessi". Specificando che "bisogna pagare le tasse anche sul netto per chi, come nel mio caso, ha un rapporto subordinato a tempo indeterminato non essendo un libero professionista".

"Ci sono persone che non intervengono quasi mai - denuncia poi Pisani - basta leggere qualche verbale, neanche quando all’ordine del giorno l’argomento riguarda la propria professione, e questo è grave. Com’è imbarazzante sentire chiedere insistentemente una sostituzione con un altro commissario assente per incassare il gettone di presenza". Secondo il consigliere del M5S ci sarebbero quindi dei "furbetti" del gettone di presenza che non partecipano di fatto alle commissioni o che chiedono di partecipare anche a quelle dove in realtà ci sarebbero altri colleghi.

E infine ricorda: "Il sottoscritto quasi la metà dei gettoni li devolve per arredo urbano, oltre ad alcune beneficienze documentate (Save the Children, Medici senza frontiere, ecc), evidentemente sbaglio a non pubblicizzarla o propagandarla dipende dal punto di vista". Rilevante il fatto che parli a titolo personale e non a nome dell'intero M5S: i pentastellati non hanno una linea comune sui tanto attenzionati "costi della politica"?

"In un primo momento avrei voluto lasciarli al Comune come la mia predecessora Luisa Santoro - conclude Pisani - ma ripensandoci posso affermare che ho fatto bene a cambiare idea in modo da poterli impiegare subito e a mio piacimento", visto che "a distanza di un anno e mezzo ancora stiamo aspettando, nonostante le mie pressioni, una determina dalla dirigente Adriana Teti per l’utilizzo di 1.854,21 euro (lasciati dalla consigliera Santoro, ndr) al solo fine di acquistare alcune panchine da sistemare nelle fermate degli autobus".