"Mi è doveroso precisare - dice- che le Linee programmatiche del Sindaco Elio Costa sono e saranno l’unica guida di questo Assessorato; in particolare sulla materia segnalata dall’Associazione Zaleuco"

"Questo Assessorato ritiene di dovere esplicare alcune considerazioni in merito alla nota trasmessaci dall’Associazione Zaleuco e alle osservazioni che di recente sono state pubblicate dalla stampa locale: si fa torto alla intelligenza dei lettori consentendo la divulgazione di almeno tre pregiudizi". Con queste parole si apre la nota stampa dell'assessore Bruno Cutrì, del Comune di Vibo Valentia, in merito alle recenti esternazioni dell'associazione (LEGGI QUI). Il suo è un ragionamento che parte, appunto, con tre considerazioni.

Le considerazioni.  "Punto 1. Non è costume di questo Assessorato proporre o indurre subdolamente la stampa a scrivere sotto dettatura alcunché; non fosse altro perché sul proprio Sito tematico è e resta disponibile il luogo pubblico in cui esporre il proprio lavoro e operato istituzionale. In esso si trovano tutti gli argomenti che l’Associazione Zaleuco ha potuto valutare in piena autonomia, alla pari condizione di ogni Cittadino, che voglia partecipare attivamente al governo della Città. Punto 2. Ritengo - spiega Cutrì - che non sia costume dell’Associazione, nella quale ho contribuito a costruire il Sistema informatico dedicato alla Educazione alla Legalità, farsi dire o suggerire argomenti da destinare a basse strumentalizzazioni. Stante il suo ruolo di operatore di piano strategico, che ha avuto, e che ancora ha, dal 2008. Punto 3. Non è costume di questa Amministrazione, dei suoi Assessori, del Sindaco, dal quale ricavo l’onore di servire la Città, e fino a quando ne avrò stima e fiducia, nascondere le gravi difficoltà in cui è stata ridotta Vibo Valentia da chi ne ha avuto responsabilità di governo e gestione; situazione nella quale ci siamo trovati, a partire da giugno 2015, pochi, ma volenterosi, Cittadini, ognuno nel proprio ruolo, nel tentativo di ricondurla alla normalità: delle regole, delle norme e della civile convivenza; coscienti che sicurezza sociale e buon ordinamento sono la vera garanzia dello sviluppo e della crescita".

Le precisazioni. "Mi è doveroso precisare - continua - che le Linee programmatiche del Sindaco Elio Costa sono e saranno l’unica guida di questo Assessorato; in particolare sulla materia segnalata dall’Associazione Zaleuco, e per come si evince già dalla Relazione di inizio mandato: Innanzitutto revisione e formazione del personale, a causa di una persistente carenza di aggiornamento al nuovo ordinamento contabile, nonostante gli sforzi di pochi volenterosi, dedicati oltre ogni misura, a fare fronte alle bardature organizzative ereditate e incrostate in vecchie abitudini burocratiche. E poi la pianificazione strategica, che da metodo opportuno di programmazione, è diventato metodo sistematico di governo anche al livello comunale. E’ a conoscenza di tutti - conclude - lo sforzo congiunto del Sindaco Elio Costa e dei suoi Assessori di rilanciare il ruolo della Città di Vibo Valentia rivendicando la responsabilità di rappresentare la presidenza dell’Anci regionale".