"Nel nostro programma l'Ambiente avrà un'attenzione particolare, a partire dall'inquinamento di siti che danneggiano il territorio e la salute dei residenti". Lo ha dichiarato Amalia Bruni, candidata del centrosinistra alla guida della Regione Calabria, a margine di un incontro elettorale qualche giorno fa con i cittadini a Vibo insieme a Giuseppe Conte e ai militanti del M5S.

"Bisogna capire - aggiunge - quali sono e quanti sono i siti dannosi nella regione e verificare la loro incidenza sui tumori. Bisogna chiarire innanzitutto che il Rapporto Istisan (Studio epidemiologico dei siti contaminati della Calabria) non è nato con l'idea di essere contro o di allarmare qualcuno ma dall'esigenza di informare. E uno studio realizzato per invitare a riflettere e trovare soluzioni valide per un problema che riguarda tutti noi".

Il riferimento dell'aspirante candidata presidente è anche alla presunta presenza di rifiuti tossici nelle Serre vibonesi di cui - come ha svelato un'inchiesta di Zoom24 (leggi QUI) - non se n'è più saputo nulla nonostante degli studi parlino di una mortalità maggiore in provincia di Vibo.

"Il mio impegno personale - conclude Bruni - è di affrontare con serietà e scientificità una questione che se non risolta continuerà a provocare danni irreparabili non solo al territorio ma anche e soprattutto alla salute dei cittadini".