Comune di Vibo: «Divisioni nella maggioranza? No, solo normale dialettica»
Il primo cittadino dopo le polemiche su Vibo Marina: «Qualcuno interpreta le iniziative politiche dei gruppi di maggioranza come segnali di spaccature. È esattamente il contrario: è democrazia»
Nessuna frattura nella maggioranza e nessun rischio per la tenuta dell'amministrazione comunale. Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, interviene nel dibattito politico degli ultimi giorni per respingere con fermezza le ricostruzioni avanzate dall'opposizione, che aveva parlato di un presunto indebolimento della coalizione di governo cittadina.
Il primo cittadino definisce le accuse come il frutto di una lettura distorta della realtà politica e amministrativa. «Leggo in queste ore ricostruzioni suggestive e fantasiose, da parte di una minoranza, e non solo, che spera apertamente in una crisi dell'amministrazione. È legittimo che l'opposizione faccia opposizione, ma ciò che viene raccontato è pura fantapolitica», afferma Romeo.
Al centro delle polemiche vi è il tema della sicurezza nell'area dei depositi petroliferi di Vibo Marina. Un argomento che, secondo il sindaco, viene utilizzato in modo strumentale per alimentare tensioni inesistenti all'interno della maggioranza.
«Quando si parla di segnali di debolezza si mistifica la realtà. Su questa vicenda io e l'amministrazione siamo stati e continuiamo a essere attivi, presenti e determinati. Nonostante il sostegno solo apparente della minoranza, continuiamo a lavorare sul Piano di Emergenza e sulle soluzioni strutturali, mantenendo rapporti costanti con tutti gli enti competenti e definendo strategie concrete».
Romeo respinge anche le interpretazioni che vedono nelle iniziative autonome dei gruppi di maggioranza una prova di divisioni interne. «Qualcuno interpreta le iniziative politiche dei gruppi di maggioranza come segnali di divisione. È esattamente il contrario: è democrazia, è condivisione, è la normale dialettica di una coalizione viva. Parlare di una maggioranza che si sabota da sola è semplicemente ridicolo».
Il sindaco rivendica inoltre la solidità numerica della coalizione che lo sostiene a Palazzo Luigi Razza. «Da quando questa amministrazione è nata, la maggioranza è passata da 20 a 21 consiglieri, a differenza di quanto accadeva in altre consiliature dove dopo pochi mesi già si registravano defezioni».
Parole che vogliono rassicurare la cittadinanza e allontanare qualsiasi ipotesi di instabilità politica. «La mia amministrazione sta lavorando con serietà e serenità, pur in mezzo a problemi complessi che quotidianamente stiamo affrontando. Tutto ciò che si legge in queste ore in merito ad asserite crisi di maggioranza è solo frutto di strumentalizzazioni politiche e giornalistiche, non di fatti».
Romeo interviene anche sulle ricostruzioni che hanno chiamato in causa Antonio Lo Schiavo, esponente di Progressisti per Vibo. «Con lui mi confronto spesso e non mi ha mai rappresentato critiche o prese di distanza. Anche qui siamo nel campo della fantasia». Infine, la chiosa del il sindaco: «Noi facciamo del dialogo e del confronto un valore aggiunto, ma nel momento delle decisioni parliamo con una voce sola. Non mi sembra di poter dire lo stesso della minoranza, che con una voce sola sembra parlare solo sulla stampa, mentre nei luoghi preposti, il Consiglio comunale, è alquanto sparuta e divisa».
