«Leggo, meravigliandomi per i contenuti e le richieste, l’appello dell’amministratore del condominio Agorà e ritengo doveroso rispondere per buona, corretta, giusta e trasparente informazione per i lettori». È questa la premessa fatta da Vincenzo Bruni, assessore all'Ambiente del Comune di Vibo Valentia, che ha inteso replicare a Francesco Massa, amministratore del condominio Agorà, che proprio ieri è intervenuto sul nostro giornale (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO).

«Mi stupisce l’invito al dialogo con l’Amministrazione che, nella mia persona con il Dec e le ditte Dusty ed Ecocar, ha provveduto a fare decine di sopralluoghi congiunti con lui in questi 4 anni proponendo soluzioni, consigliandolo per il meglio nell’interesse dei residenti e dei commercianti e mettendogli a disposizione tutto il necessario per una corretta esposizione del rifiuto. - ha detto Bruni - Procedura, questa, attuata su tutto il territorio comunale con risultati eccellenti atteso che la gran parte degli amministratori incontrati ha fornito supporto e dato disponibilità alla risoluzione dei problemi; difatti non abbiamo, se non sporadicamente, casi del genere nei condomini e nelle grandi utenze, prova ne è anche la percentuale del mese di aprile che ci vede al 71,55%».

«Nella nota, allegata in copia, degli uffici competenti protocollata in data 5 maggio di risposta alla mail inviata dall’amministratore in data 26 aprile si dà ampio riscontro ai suoi dubbi e richieste; unico problema non si sta riuscendo da giorni a notificare la comunicazione a mano, come le altre che ha ricevuto, insieme al verbale che ne consegue a seguito di verifica congiunta fra Polizia Locale e ASP Servizio di Igiene Pubblica; per cui stamattina stessa gli verrà inviata una pec con la speranza comunque di rintracciarlo per la notifica del verbale. - ha insistito l'assessore - Anche i condomini che pagano la Tari hanno il dovere di seguire le regole e, difatti, non vedo nella foto mastelli. La ditta ritira regolarmente il rifiuto differenziato e non già le buste di rifiuto differenziabile ma mischiato e non penso sia possibile che il rifiuto si mischi da solo passando da una busta all’altra per fini di socializzazione».

«È suo preciso obbligo di legge, dovrebbe saperlo, fornire all’Amministrazione, ai fini dei suoi compiti istituzionali, l’anagrafica condominiale come più volte richiestogli. Le telecamere non possono essere installate su area privata ma su strada pubblica e quindi non avrebbe senso ai fini degli accertamenti spendere denaro pubblico per vedere solo passare le persone con le buste. - ha aggiunto Vincenzo Bruni - Concludo, per non annoiare inutilmente i lettori ma grato per l’opportunità di aver chiarito penso definitivamente alcuni aspetti e ribadendo che non sono presenti discariche nell’intero territorio comunale essendo questa su area privata come le strade non di nostra proprietà, invitando l’amministratore a bonificare la zona privata, organizzare al meglio e finalmente il conferimento dei rifiuti dotandosi anche di telecamere se lo ritiene necessario e svolgere il proprio compito al fine di ridare decoro all’area da lui amministrata per rispetto dei suoi amministrati e delle attività commerciali».

«Noi siamo pronti per dargli supporto in tutto quello che ci compete ma certo non per favorirlo nella pulizia frequente della zona e la legittimazione di una violazione. In ultimo gli ricordo che sa benissimo dove trovarci per qualsiasi necessità, così come ha fatto altre volte per alcune problematiche non afferenti alla mia delega, e non serve mandarci messaggi a mezzo stampa», ha concluso.