Mini discarica a Vibo, l'amministratore di condominio invoca l'intervento del Comune
Dopo la denuncia e lo scambio di opinioni tra l'amministratore di condomino Francesco Massa e l'assessore all'Ambiente Vincenzo Bruni, la situazione nel condominio Agorà situato sulla Statale 18 a Vibo Valentia, dove insistono abitazioni e attività commerciali, persiste una mini discarica a cielo aperto.
È il primo citato a cercare di trovare una soluzione, invitando al dialogo e invocando un intervento concreto per ovviare alla situazione. «Le condizioni all'interno del cortile condominiale si stanno aggravando quotidianamente. La ditta non ritirava più i rifiuti perché inseriti nei sacchi neri, così come lasciava a terra quelli trasparenti che diventavano indifferenziata. Purtroppo ancora oggi è così», ha affermato Massa.
«Ho ricevuto l'ordinanza comune che imponeva lo smaltimento autonomo costato 1037 euro. Ad oggi la ditta non continua a raccogliere la spazzatura, per questo motivo ho mandato una Pec per effettuare in loco un sopralluogo congiunto, senza però ricevere alcuna risposta. Ci sono condomini che pagano la Tari, mentre per coloro che non sono censiti non è certo l'amministratore a dover verificare. Auspico che qualcuno del Comune si faccia vivo, sono pronto io stesso ad aprire le buste per verificarne il contenuto. Ma è chiaro che servano anche le fototrappole, dato che mi è stato riferito che persone di passaggio e dei vicini condomini gettano senza vergogna la spazzatura proprio nel cortile», ha concluso.
