Depositi costieri, Meridionale Petroli smentisce Romeo: «Basta annunci, il sindaco si dimetta»
Fratelli d'Italia dopo la dura presa di posizione dell'azienda: «Basta annunci trionfalistici senza riscontro, la città merita risposte vere e soluzioni concrete»
Il caso della delocalizzazione dei depositi costieri scatena una vera e propria bufera politica a Palazzo Luigi Razza. Dopo la durissima presa di posizione di Meridionale Petroli, che ha smentito l'esistenza di impegni sulla delocalizzazione, interviene il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Fausto De Angelis, chiedendo senza mezzi termini le dimissioni del sindaco Romeo.
Secondo l'esponente di FdI, la replica dell'azienda è l'ennesima conferma di un modus operandi basato su «comunicati trionfalistici che non trovano riscontro nella realtà». De Angelis richiama la recente conferenza stampa in cui il primo cittadino annunciava risultati definiti "storici": quattro anni di concessione, fondi pubblici disponibili e un sito già individuato a Porto Salvo attraverso un percorso condiviso.
«Un’altra narrazione costruita per i titoli del giorno dopo — attacca De Angelis — che oggi Meridionale Petroli smonta integralmente». Il segretario di Fratelli d'Italia sottolinea come la società abbia chiarito che nella riunione del 30 gennaio 2026 non risultavano aree idonee né garanzie su autorizzazioni e sostegni pubblici.
Il partito di Giorgia Meloni accusa l'amministrazione di aver trasformato la comunicazione in un surrogato dell'azione politica, misurando l'operato sulla visibilità mediatica anziché sulle soluzioni. «Ogni conferenza stampa è un annuncio, ogni promessa rimane senza seguito. I cittadini non possono essere governati da proclami illusori».
Il comunicato si chiude con un interrogativo pesante sull'idoneità del sindaco a guidare la città: «Ci chiediamo se sia opportuno rassegnare le dimissioni per il bene dei vibonesi. Non per ragioni di parte, ma per rispetto verso una città che merita risposte vere». Fratelli d'Italia si unisce quindi alla richiesta dell'azienda: il sindaco deve portare "nero su bianco" le prove delle sue affermazioni.
