Catturato nel Regno Unito: arrestato latitante
L’uomo era ricercato dopo l’operazione che aveva portato a 12 arresti e al sequestro di droga, denaro e beni per oltre un milione di euro
È terminata oltre i confini nazionali la fuga di uno degli indagati coinvolti nella maxi inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Bergamo contro un presunto gruppo criminale attivo in diversi settori illeciti.
L’uomo, sottrattosi alla cattura durante la precedente operazione, è stato individuato nel Regno Unito, precisamente nell’area di Manchester, grazie al lavoro investigativo e alla collaborazione tra le autorità italiane e britanniche.
La Procura della Repubblica di Bergamo aveva ottenuto nei suoi confronti l’emissione di un mandato di arresto europeo, mentre il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza aveva avviato una complessa attività di ricerca per ricostruirne gli spostamenti e localizzarne la presenza all’estero.
Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno consentito di indirizzare le ricerche verso la città inglese. Attraverso i canali di cooperazione internazionale sono state quindi attivate le procedure che hanno portato all’intervento delle unità specializzate della polizia britannica, che hanno fatto irruzione nell’abitazione dove il ricercato si trovava.
Attualmente l’indagato si trova detenuto in una struttura carceraria del Regno Unito in attesa delle procedure per il trasferimento in Italia.
La cattura rappresenta l’ultimo sviluppo di una più ampia indagine che aveva portato, nel maggio scorso, all’esecuzione di un provvedimento cautelare nei confronti di un gruppo ritenuto dagli inquirenti composto da cittadini italiani e albanesi con una presunta rete operativa in varie regioni italiane.
Secondo l’accusa, il sodalizio sarebbe stato coinvolto in una serie di attività criminali che comprendevano traffico di stupefacenti, rapine, furti, sfruttamento della prostituzione, estorsioni, ricettazione, trasferimenti fraudolenti di valori, reati fallimentari e detenzione illegale di armi.
Nel corso dell’operazione erano state arrestate complessivamente 12 persone e sequestrati beni per circa 1,2 milioni di euro, oltre a circa 500 mila euro in contanti. Gli investigatori avevano inoltre recuperato quantitativi di cocaina e hashish e un veicolo di lusso utilizzato, secondo la ricostruzione investigativa, nell’ambito delle attività contestate.
L’attività della Guardia di Finanza conferma l’attenzione rivolta al contrasto dei fenomeni criminali organizzati e ai flussi economici collegati ad attività illecite, anche attraverso strumenti di collaborazione internazionale.
