"Ci sono zone del Paese, zone della Calabria, zone della provincia, che stanno letteralmente scoppiando. Le immagini delle ambulanze in fila al Pronto Soccorso dell'Annunziata credo siano piuttosto chiare ed anche il caso delle strutture per anziani, che stanno trovando ricovero presso il nostro ospedale, ci deve imporre una riflessione". Una buona sintesi dell'andamento della pandemia in Calabria lo ha fatto il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi. Lo stesso che ha informato che tra i cittadini del centro del Cosentino risultati positivi c'è anche una bimba che frequenta uno dei plessi scolastici, di cui è stata già effettuata la sanificazione, ed è arrivata la notizia anche di un altro dipendente comunale risultato positivo.

Positiva un'infermiera di Cetraro. Sempre nel Cosentino, inoltre, aumentano i contagi nel comune di Cetraro. Il dipartimento di Prevenzione ha infatti confermato 6 nuovi casi di positività, tra cui un’infermiera del pronto soccorso che fa temere per la presenza di un nuovo focolaio all'interno del presidio ospedaliero. Nel frattempo il sindaco, per prevenzione, ha sospeso le attività didattiche di ogni ordine e grado: il totale degli attualmente positivi è infatti salito, dopo i tamponi di ieri, a 42.

85 positivi a Lamezia. Nella giornata di ieri sono stati rilevati, poi, altri 9 contagi a Lamezia Terme, tutti posti in isolamento domiciliare e tutti riconducibili al medesimo contagio con altri 5 soggetti. "Al momento, dalle comunicazioni ufficiali ricevute dal Comune - informa il sindaco, Paolo Mascaro - in città si hanno, quindi, 85 attualmente positivi, di cui 2 ricoveri (vi è stata dimissione di persona in precedenza ricoverata) e 83 isolamenti domiciliari".

Preoccupa la situazione nel Vibonese. A preoccupare, infine, l'aumento di contagi in provincia di Vibo Valentia. In 24 ore sono stati registrati, infatti, ben 20 tamponi positivi. Tra questi anche 8 calciatori della Vibonese (più altri componenti del gruppo squadra) e un consigliere comunale legato allo stesso focolaio, oltre a due dipendenti del Tribunale e diversi altri positivi in più punti del territorio vibonese (ne abbiamo parlato QUI).