Violento pestaggio sul lungomare: tre contro uno, giovane finisce in ospedale
Brutale aggressione nei pressi di un locale estivo. Gli aggressori sono fuggiti prima dell'arrivo dei Carabinieri
Sangue e paura nella notte sul lungomare di Rossano, dove una violenta aggressione ha rotto la quiete della movida estiva. Un giovane lavoratore di nazionalità pakistana, impiegato in uno dei locali della costa, è stato l'ignaro bersaglio di una brutale spedizione punitiva messa in atto da tre suoi connazionali.
Il raid si è consumato in pochissimi istanti e sotto gli occhi increduli di numerosi testimoni che affollavano la zona balneare. I tre aggressori si sono scagliati contro la vittima stringendola in una morsa e colpendola ripetutamente con estrema violenza attraverso una raffica di calci e pugni, lasciandola a terra esanime.
Ad avere la peggio è stato proprio il giovane dipendente del locale, letteralmente massacrato di botte. L'immediato intervento dei soccorritori del 118 ha permesso di stabilizzare il ragazzo sul posto, prima di disporre il suo trasferimento d'urgenza al pronto soccorso della zona. Qui i medici lo hanno sottoposto a tutti gli accertamenti e alle cure necessarie per i gravi traumi riportati su tutto il corpo.
Subito dopo aver scaricato la propria furia, il terzetto si è dileguato rapidamente tra le vie limitrofe, riuscendo a far perdere le proprie tracce pochi attimi prima che sul posto giungessero le sirene delle forze dell'ordine. I Carabinieri della locale Stazione hanno avviato le indagini, effettuando i primi rilievi e ascoltando i presenti per risalire alla precisa identità dei fuggitivi e chiarire i motivi dietro il violento pestaggio.
