E' la quinta intimidazione del genere dall'inizio dell'anno. I carabinieri hanno avviato le indagini per cercare di fare luce sull'ennesimo episodio


Prosegue l'ondata di intimidazioni a Vibo Valentia. Stavolta ad essere presa di mira è stata la farmacia ubicata nella centralissima piazza San Leoluca. I soliti "ignoti" hanno lasciato dinanzi alla saracinesca dell'esercizio commerciale tre cartucce per fucile. Pochi dubbi sulla matrice intimidatoria del gesto. A fare la scoperta sono stati, tra l'altro, gli stessi carabinieri che stavano perlustrando la zona nel corso di un servizio di controllo del territorio. I militari hanno quindi avvertito il titolare della farmacia. I carabinieri della Stazione di Vibo, agli ordini del comandante Cosimo Sframeli, hanno avviato le indagini.

Intimidazioni a suon di cartucce. Non è la prima volta che un'attività commerciale viene presa di mira. Conti alla mano questa è infatti la quinta intimidazione del genere dall'inizio dell'anno. Nel mese di gennaio analogo "avvertimento" era stato recapitato al ristorante Filippo's di Corso Umberto I e alla pizzeria Schiavello, ubicata in via Dante Alighieri, a due passi da piazza Municipio. A febbraio è invece toccato ad altre due ditte: la Mangiardi autoricambi e la Vibo Gru, entrambe site alla periferia della città nella zona di viale Affaccio. 

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