Dopo i "messaggi" recapitati al ristorante Filippo's e alla pizzeria Schiavello, altri due episodi analoghi si sono verificati nella notte. Indagano carabinieri e polizia

Cartucce, proiettili, bottiglie di liquido infiammabile, mezzi danneggiati dalle fiamme. Escalation di intimidazioni nel Vibonese. Nel giro di poche settimane sono state diverse le attività commerciali prese di mira. Dopo i "messaggi" inviati al ristorante Filippo's, alla pizzeria Schiavello e il furgone incendiato al politico-imprenditore Fausto De Angelis, la cronaca registra altri due inquietanti avvertimenti. Nel mirino dei soliti ignoti stavolta sono finite altre due attività separata l'una dall'altra da un centinaio di metri. Oggetto della nuova ondata intimidatoria sono stati la "Vibo Gru" di via Lacquari, a pochi passi dal nuovo Tribunale di Vibo Valentia e la "Mangiardi autoricambi". Nel primo caso è stata recapitata una bottiglia di liquido infiammabile; nel secondo delle cartucce. In corso le indagini dei carabinieri e della polizia per cercare di inquadrare innanzitutto i due episodi e capire, quindi, la matrice della doppia intimidazione. L'ennesima di una serie che inizia a farsi preoccupante.

Vibo, week end ad alta tensione tra intimidazioni e furti ad attività commerciali