Al via questa mattina l'avventura della maturità per 1.559 studenti delle scuole superiori della provincia di Vibo Valentia. Con l'apertura della prima prova scritta prende ufficialmente il via l'esame di Stato, appuntamento che segna la conclusione del percorso scolastico e l'ingresso in una nuova fase della vita per migliaia di giovani.

Le commissioni hanno dato il via alle operazioni nelle diverse sedi scolastiche a partire dalle prime ore del mattino. Alle 8.30 i candidati hanno ricevuto le tracce predisposte a livello nazionale dal Ministero dell'Istruzione, uguali per tutti gli indirizzi di studio. A disposizione degli studenti sette proposte tra cui scegliere, suddivise tra analisi del testo, temi argomentativi e riflessioni su temi di attualità.

Come previsto dal regolamento, durante lo svolgimento della prova è vietato l'utilizzo di dispositivi elettronici quali telefoni cellulari, smartwatch, tablet e auricolari. Il mancato rispetto delle disposizioni comporta l'esclusione dall'esame.

I numeri confermano una partecipazione particolarmente elevata: quasi tutti gli studenti dell'ultimo anno sono stati ammessi alla maturità, mentre una percentuale ridotta non ha ottenuto l'accesso alle prove finali.

In occasione dell'avvio degli esami è arrivato anche il messaggio della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che attraverso i social ha voluto rivolgere un pensiero agli studenti impegnati nella prova. Nel suo intervento ha invitato i maturandi a fare tesoro del percorso affrontato negli anni scolastici, ricordando l'impegno, le difficoltà superate e la determinazione dimostrata per raggiungere questo traguardo.

La premier ha sottolineato come la maturità rappresenti non soltanto una verifica delle conoscenze acquisite, ma anche un momento in cui emergono qualità personali come il coraggio, la capacità di affrontare le sfide e la volontà di mettersi in gioco. Un incoraggiamento che accompagna gli studenti in una giornata destinata a rimanere tra le più significative del loro percorso formativo.

Dopo la prova di italiano, i maturandi saranno chiamati ad affrontare il secondo scritto specifico per ciascun indirizzo di studi, prima di arrivare ai colloqui orali che completeranno l'esame di Stato 2026.